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Brain Community, come comunicare stupore e bellezza ai tempi del Coronavirus – PHOTO GALLERY

L’associazione ha avvito una campagna di comunicazione, molto seguita, per comunicare bellezza, ricchezza e soprattutto vita, attraverso una rubrica quotidiana, corredata di splendide immagini delle particolarità ambientali e delle specie che vivono i Monti Prenestini.

“L’ho pensata giorno per giorno per stare vicino alle persone che chiuse in casa non possono vedere quello che c’è intorno in questo fiorire della stagione primaverile. Oltre che una rubrica informativa/scientifica è una passeggiata virtuale sui Monti Prenestini nel tempo e nello spazio. Magari quando usciremo dalla quarantena sapremo più cose sulle nostre ricchezze ambientali e avremo più rispetto per la vita che ci circonda. Condizioni necessarie alla nostra libertà ed esistenza” ci dice Albino Lucarelli.

Falco Pellegrino – Photo credit: Brain Community

Corvi, falchi pellegrini, lupi, bianconi, gatti selvatici, gamberi di fiume, cinghiali, istrici e chi più ne ha più ne metta. Una carrellata di immagini sensazionali di esseri viventi che vivono i nostri territorio, a volte solo i nostri territori e nessun altra parte al mondo, come alcune specie endemiche. Immagini che non rimangono tali, ma che sono un viaggio (seppure nel chiuso delle nostre case) alla scoperta dei luoghi che abitiamo.

Non solo esseri del mondo animale, anzi.

“Le indagini fatte nel tempo hanno individuato nei Monti Prenestini l’esistenza di 953 entità vegetali per lo più spontanee (alcune avventizie naturalizzate o introdotte per rimboschimento).
Nel comprensorio esistono ambienti assai interessanti dal punto di vista del patrimonio vegetale e discretamente conservati: il bosco delle Cannucceta, le faggete sommatali, i prati umidi a Valeriana Officinalis e alcuni prati in notevole pendenza assai ricchi di Orchidacee tra Capranica Prenestina e Guadagnolo. 
Proprio sulle orchidee vogliamo incentrare questo post; l’avvicinarsi della primavera farà tornare a fiorire molte di queste piante rendendo i Monti Prenestini uno spettacolo di colori e bellezza.
Molti pensano che le orchidee siano specie provenienti per lo più dalle foreste tropicali dell’Asia, invece in pochi sanno che è possibile osservarne in gran numero anche in Italia. Sono circa 70 le specie di orchidee spontanee del Lazio, quasi la metà delle quali crescono sui Monti Prenestini.
Le orchidee sono piante elusive e nascoste, dalla fioritura a volte imprevedibile. Si trovano nei boschi ombrosi, nelle macchie, sui pascoli assolati o presso le rive dei corsi d’acqua, persino sul ciglio delle strade. non c’è ambienterai piano basale alle cime più elevate che non ospiti qualche orchidea.
Per conoscerle basta saper osservare l’ambiente e una volta viste è importante lasciarle lì, non raccoglietele, sono specie protette!”

Ophrys bertolonii Moretti 1823, Quibus. Pl. Ital., 6: 9. – Photo Credit: Brain Community

Una iniziativa dal valore naturalistico, conoscitivo e culturale senza precedenti, frutto di un lavoro ancor più profondo ed impegnativo di Brain Community, fatto di passione, tempo, studio, conoscenza. Conoscenza e amore, quello per il nostro territorio per le creature che lo abitano che l’associazione, in questo infausto periodo di emergenza, vuol trasferire, condividere, destando stupore, come quello che i bambini hanno di fronte la Natura.

Che questo tempo a disposizione possa essere utile per renderci tutti più consapevoli dei luoghi che viviamo? Ora a bocca aperta, per una volta zitti. La natura non ha bisogno delle nostre parole per condividere con noi tanta bellezza!

Per consultare la pagina di Brain Community: CLICCA QUI

TUTTE LE FOTO RIPORTATE SONO DI PROPRIETA’ DELL’ASSOCIAZIONE. QUALUNQUE USO DOVRA’ ESSERE AUTORIZZATO.

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