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Palestrina piange Benedetta, volata via troppo presto

Palestrina in lutto per la prematura scomparsa di Benedetta Gasbarri, 34 anni, sorridente attivista della Pro Loco e grande tifosa del basket arancioverde

di Massimiliano Rosicarelli

Nella notte, dopo una lunga malattia, si è spenta Benedetta Gasbarri, 34 anni compiuti il 2 marzo scorso. A dedicarle l’ultimo saluto anche la Pro Loco che in un post sulla pagina ufficiale ne ha descritto con grande tenerezza la personalità: “All’improvviso sei volata via. – ha scritto sui social – Inaspettatamente, lasciando un vuoto profondo in tutti noi. Di te resta indelebile la gioia per la vita, stampata sul volto con quel sorriso immenso e luminoso capace di nascondere perfino il dolore di un male infido che da anni combattevi e che troppo presto ti ha strappato via da questo mondo. Grazie per tutto il tempo che hai trascorso con noi e per noi. Per le tue idee creative, la tua minuziosa manualità, l’instancabile voglia di mettersi a servizio degli altri. Per la tua dolce semplicità. Grazie soprattutto per le tante risate condivise e per la tua sempre radiosa, amichevole ed affettuosa presenza”.

E’ capitato a tanti di noi di incontrare spesso Benedetta, anche in un posto che per noi prenestini è vita: il PalaIaia. Un incontro tra quei seggiolini arancio-verdi che, fino ad un anno fa, erano per molti di noi il punto di ritrovo per sostenere la nostra squadra in serie B.

Poi, tutto di un tratto, questo maledetto virus ha creato il vuoto, lasciandoci a vivere ognuno per conto nostro.

In mezzo a tutto ciò resta la consapevolezza di aver incontrato nella vita terrena una ragazza semplice, ma di grandi valori, che amava Palestrina, come Palestrina amava lei. Sì, l’amore incondizionato per questa magnifica città, basket city come ricorda sempre qualcuno. Ecco perché oggi tantissimi sono gli attestati di riconoscenza per il prematuro addio di Benedetta, entrata silenziosamente nei cuori di un’intera città dando dimostrazione che, proprio dal suo inconfondibile sorriso, nascono e nasceranno le speranze di un domani migliore. Ora, dal Cielo, dovrà accompagnarci e sostenerci in questo difficile cammino, in queste giornate così ansiose che tutti stiamo affrontando.

Benedetta ci ha però insegnato, proprio col sorriso e la speranza, che la vita è una sfida da affrontare tutti i giorni. Quel sorriso con cui ha accettato quel male maledettamente brutto e cattivo che, oggi, l’ha portata via per sempre dalla vita terrena, ma non dal pensiero del ricordo che vivrà sempre a Palestrina.

Vogliamo portarla nei nostri cuori pensando a quanto ci ha dato, con semplicità e serietà, parte attiva di Palestrina, sia nel contesto sociale ed organizzativo targato Pro Loco, che nell’ambito della vita sportiva della Pallacanestro Palestrina.

E’ per questo che un saluto a Benedetta va anche da noi di Numero Zero, in una Palestrina silenziosamente triste per la grave partenza di oggi che, siamo certi, dal Cielo saprà vegliare per un domani migliore.

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