Home » Omicidio di Colleferro: la convalida degli arresti. “Mentre Willy era a terra continuavano a passargli sopra”
Colleferro

Omicidio di Colleferro: la convalida degli arresti. “Mentre Willy era a terra continuavano a passargli sopra”

Le 14 pagine di documento raccolgono tutte le testimonianze degli eventi accaduti nella notte del 6 Settembre in cui ha perso la vita Willy Monteiro Duarte. Le parole dei ragazzi che erano con lui, di chi è accorso e di chi è scappato per la paura. Tutte confermano la ferocia dei 4 seppur a vario titolo. Con questo documento il Gip ha convalidato gli arresti per Marco e Gabriele Bianchi e per Mario Pincarelli ed ha concesso i domiciliari per Francesco Belleggia. I primi risultati dell’autopsia sul corpo di Willy.

“Mentre Willy era a terra continuavano a sferrare calci e pugni, a passargli sopra coi piedi”. Questa è forse la frase più scioccante della raccolta delle testimonianze nel documento di convalida degli arresti. Le frasi riportate che inchiodano i quattro vengono rilasciate da Matteo Larocca e Simone Cenciarelli, l’amico più stretto di Willy.

SCARICA L’ORDINANZA DI CONVALIDA DELL’ARRESTO

L’ordinanza di convalida degli arresti emessa dal Tribunale di Velletri

Tutto sarebbe partito per degli apprezzamenti molto pesanti nei confronti di una o più ragazze ai quali il gruppo di Colleferro, nel quale vi era Federico Zurma, l’ex compagno di scuola di Willy, avrebbe risposto chiedendo spiegazioni a Mario Pincarelli e Francesco Belleggia (il presunto autore dell’apprezzamento). Tutti ricordano come sia stato il Pincarelli ad innescare la bomba colpendo per primo, mentre il Belleggia si era defilato, avendo un braccio ingessato, per questo riconoscibilissimo.

E’ stato un amico in comune a chiamare i fratelli Bianchi, che al loro arrivo hanno picchiato i presenti. Sono arrivati con un Audi Q7, intestato alla compagna di Alessandro Bianchi. I militari sono risaliti alla macchina attraverso una fotografia scattata da Matteo Larocca.

Molte delle testimonianze raccolte confermano come sia stato Gabriele Bianchi a sferrare il calcio in pieno petto a Willy, il calcio che lo ha fatto accasciare e al quale sono seguiti numerosi colpi; uno in particolare ricorre nelle testimonianze, un pugno sulla testa di Willy, violentissimo, mentre era a terra.

L’ordinanza del Gip quindi così riporta nei confronti dei fratelli Bianchi e del Pincarelli:

Diversa la posizione del Belleggia. Seppur sia stato colui che ha acceso la discussione non ha partecipato alla rissa, cercando in un primo momento di calmare gli animi.

I fatti divengono sempre più chiari quindi e stando a seguire i fatti di cronaca le tre convalide di arresto e quella dei domiciliari di Belleggia qualcosa vorranno pur dire. Il quinto uomo non avrebbe partecipato alla rissa, ma avrebbe atteso in macchina.

Nel frattempo oggi è stata eseguita l’autopsia sul corpo di Willy. Nel corso dell’esame, effettuato dal professor Saverio Potenza, medico legale dell’Università di Roma Tor Vergata, sono state individuate diverse lesioni traumatiche.
Secondo fonti citate dall’Adnkronos, però, “il quadro appare chiaro” sin da ora. Il giovane è morto a causa dei “politraumi” distribuiti tra torace, addome e collo che hanno portato a un “grave shock traumatico” e quindi all’arresto cardiaco.

LEGGI L’ORDINANZA

Related posts

Domenica 8 ottobre ciclopasseggiata con Telethon

Redazione Numerozero

Lotto marzo, sciopero generale nel giorno della festa della donna

Redazione Numerozero

Scuola, “Iscrizione online 2017-2018” come fare?

admin

Rispondi

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Accetta Più info