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Cronaca

Regione Lazio, Zingaretti: ” Mascherine anche all’aperto se si parla con una persona, distanza sociale e senso di responsabilità”.

Poche regole, anche se il dilemma sulla fase 2 è talmente complicato che sarà difficile avere le idee chiare se non alla prova dei fatti. Ma il Presidente della Regione Lazio è chiaro: ” Bisogna guardare avanti con cautela, nel rispetto delle norme e in piena sicurezza”. Norme per bar e ristoranti, per il trasporto pubblico, per i supermercati. A Giugno via alla sperimentazione del vaccino allo Spallanzani di Roma.

E’ la cosa che spaventa un po’ tutti, il senso di responsabilità citato più volte durante la conferenza stampa dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Quel senso di responsabilità che tutti sappiamo nn essere poi davvero il vanto del popolo italiano. Ma tant’è, abbiamo poco a cui appellarci in questa fase che prevede poche norme, chiare.

Mascherine per tutti, anche all’aperto se si parla con una persona, distanziamento sociale di almeno un metro e lavarsi le mani appena se ne ha la possibilità, più volte al giorno. Insomma regole che non suonano nuove ma che sono l’unica arma che abbiamo per poter affrontare con fiducia questa nuova fase.

Regole valide anche per gli esercenti di bar e ristoranti che avranno a che fare con la clientela. Anche per loro mascherine obbligatorie per il personale, distributori di gel igienizzanti da mettere a disposizione del pubblico, barriere in plexiglass nei luoghi di lavoro, divieto di assembramento, misurazione della temperatura del personale.

Sul fronte del trasporto pubblico, i mezzi regionali potranno viaggeranno al 50% della capienza e saranno provvisti di addetti al distanziamento e controllori (anche se in verità dei 5000 necessari, ve ne sono disponibili solo 800 , per questo la regione correrà ai ripari con gli uomini della protezione civile). Mascherine, dispenser di igienizzanti, segnaletica sui posti e contapersone in entrata.

Sul fronte del trasporto privato via libera al trasporto di componenti del proprio nucleo familiare, ma oltre il passeggero prevista solo una persona sul sedile posteriore. Distanziamento invece per estranei o non congiunti.

Orai dei negozi allungati per evitare gli assembramenti. I supermercati potranno chiudere alle 21.30, entrata scaglionata e anche qui sarà obbligatoria la misurazione della temperatura dei dipendenti.

La notizia bomba arriva però dall’Assessore Alessio D’Amato, sulla sperimentazione del vaccino allo Spallanzani, a partire da Giugno: “Anche nella Fase 2 serviranno cautela e responsabilità. La progressiva riapertura non significa che il virus è stato sconfitto. Lo sarà solo con il vaccino. Il Lazio è l’unica regione che ha investito nella ricerca. E a giugno allo Spallanzani ci sarà il primo reclutamento di volontari per sperimentare il vaccino. Inoltre, sul territorio opereranno 40 task force Uscar per contenere eventuali focolai con i servizi di igiene delle Asl. Perché il Covid-19 potrebbe trovare un terreno fertile proprio dove il tasso di replicazione è stato basso, come nel Lazio”.

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