Nuova bufera occupazionale nel polo aerospaziale di Colleferro. Presso lo stabilimento della Avio SpA, azienda leader nel settore della propulsione spaziale, quattro lavoratori sono stati colpiti da provvedimenti di licenziamento a seguito della chiusura della loro unità organizzativa.

Avio. Nello specifico, tre dipendenti hanno ricevuto una lettera di preavviso di licenziamento, mentre per un quarto lavoratore – assunto senza le tutele previste dal precedente articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori – è scattato il licenziamento in tronco.
La decisione aziendale ha innescato l’immediata e dura reazione della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU), che ha diffuso una nota ufficiale per denunciare la gravità della situazione. Secondo quanto riferito dai rappresentanti dei lavoratori, i dipendenti coinvolti possiedono una solida esperienza professionale, con un’anzianità di servizio compresa tra i 10 e gli oltre 30 anni. Un bagaglio di competenze che, secondo il sindacato, smentisce categoricamente l’ipotesi di una mancata ricollocazione interna.
La contestazione della RSU si fa ancora più stringente alla luce dei piani di crescita della stessa Avio SpA. I sindacati ricordano infatti che, nel corso dell’incontro sui volumi produttivi svoltosi lo scorso 16 luglio 2026, i vertici aziendali avevano illustrato un vasto piano di assunzioni in programma per la fine del 2026 e per tutto il 2027. Risulta quindi incomprensibile, per la parte sindacale, procedere all’allontanamento di personale esperto proprio in una fase di forte espansione dell’organico.
Oltre al merito dei licenziamenti, la RSU contesta fermamente il metodo adottato dai vertici societari, sottolineando il totale mancato coinvolgimento delle sigle sindacali, escluse sia dalle fasi informative che da quelle di consultazione. Un comportamento che la rappresentanza definisce senza mezzi termini come una condotta antisindacale, prefigurando una violazione dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori.
Nel manifestare massima solidarietà e vicinanza ai colleghi colpiti dal provvedimento, tutta la RSU si è dichiarata pronta alla mobilitazione generale. Al momento è stata avanzata una richiesta formale di convocazione urgente per un tavolo di confronto che veda la partecipazione delle segreterie territoriali, con l’obiettivo prioritario di individuare soluzioni alternative e procedere al reintegro dei quattro operai. In mancanza di un riscontro immediato da parte della direzione aziendale di Avio, i sindacati hanno già preannunciato l’apertura dello stato di agitazione e la proclamazione di uno sciopero generale dello stabilimento.

