Cave, Palestrina, Politica, Primo Piano, Ultimi articoli

La giustizia entra a scuola a Cave all’Istituto Rosario Livatino

E’ stato un incontro utile e importante, quello che si è tenuto al teatro comunale

E’ stato un incontro utile e importante, quello che si è tenuto al teatro comunale di Cave tra il magistrato Andrea Calice, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, e gli alunni dell’istituto alberghiero dell’IIs Rosario Livatino di Palestrina e Cave.
Gli studenti hanno potuto ascoltare l’intervento “Un processo che non c’è stato” come spunto per riflettere sul valore della legalità, della responsabilità e delle scelte consapevoli, in un dialogo diretto e autentico con le istituzioni.
L’iniziativa, fortemente voluta dalla Dirigente scolastica Samanta Nardi, ha visto la partecipazione del sindaco di Cave, Angelo Lupi, insieme agli assessori Silvia Baroni, Alessandra Grossi, Simone D’Aversa e Manila Baracoccoli, a conferma della vicinanza dell’Amministrazione alla scuola e ai giovani, nonché del Capitano Francesco Colucci, Comandante della Compagnia carabinieri di Palestrina e altri ospiti, tra politica, sistema bancario e mondo dell’informazione, a conferma dell’alto valore di formazione civica.
Importante, nell’organizzazione dell’evento, il ruolo svolto dal professore Marcello Zappia e da tutti i docenti dell’alberghiero, visto che la manifestazione si è conclusa con un pranzo nella scuola organizzato nei minimi dettagli da studentesse e studenti della scuola, che hanno allestito un menu ad hoc per gli importanti ospiti presenti.
Un ringraziamento speciale, dalla dirigenza, va “ai docenti di indirizzo, ai tecnici, ai collaboratori scolastici e a tutto il personale che, con professionalità e dedizione, rendono possibile ogni iniziativa della nostra scuola. E un applauso speciale ai nostri studenti: attenti, partecipi, capaci di porre domande profonde e dimostrare che parlare di giustizia a scuola significa costruire cittadini consapevoli. Continuiamo insieme questo percorso di crescita e responsabilità”.

Lascia un commento