I carabinieri della Stazione di Colleferro hanno individuato e denunciato un operaio di 46 anni, di origine nigeriana, considerato l’autore della brutale aggressione che, il 12 febbraio scorso, ha portato alla morte del gatto Cesare, considerato la mascotte dei pendolari della stazione Fs di Colleferro.
Le indagini
Le indagini sono state concluse stamattina al termine di un’attività avviata subito dopo la denuncia per maltrattamento di animali presentata il 31 gennaio 2026. Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato in stato di libertà un operaio nigeriano di 46 anni, che vive in un paese limitrofo.
La ricostruzione
Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che il 27 gennaio 2026, presso la stazione ferroviaria di Colleferro, l’uomo è gravemente indiziato di aver colpito con un violento calcio il gatto “Cesare”, noto come mascotte dei pendolari che frequentano quotidianamente lo scalo ferroviario.
I soccorsi e le cure
L’animale, soccorso e successivamente affidato alle cure del Policlinico Veterinario Roma Sud, è deceduto il 12 febbraio scorso a causa delle lesioni riportate. L’individuazione del presunto responsabile è stata possibile grazie all’escussione di diversi testimoni presenti sul posto e alla successiva individuazione fotografica, che ha consentito di attribuire con chiarezza la condotta contestata.
La vicenda ha suscitato ampia eco sui social network, dove numerosi viaggiatori hanno espresso indignazione per l’accaduto; anche il Sindaco di Colleferro ha commentato pubblicamente la notizia, manifestando vicinanza alla comunità dei pendolari e sensibilità verso la tutela degli animali.

