Cesare era divenuto la mascotte dei pendolari della Stazione di Colleferro-Segni-Paliano. Era il micio della stazione, viveva nella stazione ed era rispettato da tutti. Alla fine di Gennaio era stato vittima di una brutale aggressione, preso a calci e ridotto in fin di vita.

Il suo caso era stato preso in carico dall’Associazione Gatti del Giovenzano, che ha tentato il tutto per tutto per salvargli la vita, ma dopo 12 giorni passati in terapia intensiva presso il Policlinico Veterinario di Roma Sud, i veterinari hanno dovuto optare per l’eutanasia, tanto la situazione era ormai compromessa per l’animale.
Era stata avviata, dalla stessa associazione anche una raccolta fondi per il pagamento delle cure; l’associazione ha deciso di lanciare un’iniziativa in sua memoria: l’affissione di una targa in sua memoria all’interno della stazione ferroviaria, affinché le persone
non dimentichino Cesare e soprattutto capiscano che il maltrattamento di animali è
una cosa grave che va denunciata.
Il maltrattamento di animali è un reato previsto dall’articolo 544-ter del
Codice Penale punito con la reclusione da tre a diciotto mesi o la multa da 5.000 a
30.000 euro.

