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Trasporto pubblico locale (TPL): l’incontro in Regione Lazio

T.p.l., ieri la riunione in Consiglio Regionale del Lazio. I comuni del territorio continu

T.p.l., ieri la riunione in Consiglio Regionale del Lazio. I comuni del territorio continuano a sollecitare la Regione sulle criticità che riscontrate in questo primo mese.

Si è svolta ieri, presso la VI Commissione consiliare permanente “Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità e Trasporti” del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Cosmo Mitrano (FI), un’audizione sullo stato di attuazione del nuovo modello delle Unità di rete (Udr) del Trasporto pubblico locale regionale, con particolare riferimento alle Udr 3 “Valle del Sacco” e Udr 5 “Valle dell’Aniene”.

L’incontro sulla riforma del Tpl regionale avviato dalla Regione Lazio, è stato finalizzato a superare la frammentazione della gestione del servizio attraverso una suddivisione territoriale in Unità di rete. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire maggiore efficienza, integrazione tra i diversi vettori, omogeneità dell’offerta e una risposta più adeguata alle esigenze di mobilità dei territori.

La richiesta di audizione è arrivata dalla vicepresidente della Commissione, Michela Califano, e dalla consigliera Emanuela Droghei (PD), che hanno evidenziato come l’avvio operativo delle nuove Unità di rete, entrate in funzione all’inizio dell’anno, stia generando disagi significativi per la cittadinanza, colpendo in particolare le fasce più fragili.

Gli amministratori comunali intervenuti hanno ribadito le difficoltà concrete che stanno vivendo i residenti, con particolare riferimento a studenti e lavoratori, a causa di corse insufficienti, collegamenti non adeguati e problemi di integrazione del servizio.

L’audizione si è chiusa con l’impegno della Commissione a proseguire il confronto con tutti i soggetti coinvolti, nella consapevolezza che il successo della riforma del Tpl regionale passa dalla capacità di correggere le criticità emerse e di rendere il nuovo modello realmente funzionale alle esigenze quotidiane dei cittadini.

All’audizione hanno partecipato anche la Sindaca Emanuela Panzironi e l’Assessore ai Trasporti del Comune di Zagarolo Alessandro Paglia. “Ribadisco l’importanza delle richieste già inviate ufficialmente ad Astral e Regione Lazio – ha dichiarato la Sindaca Emanuela Panzironi. – Continuiamo a sollecitare la Regione sulle criticità che abbiamo riscontrate in questo primo mese: piano tariffario, esenzione over 70, linee e fermate, paline che non risultano evidenziate, pullman che girano vuoti. Occorre fare chiarezza e noi continuiamo a credere in una collaborazione fattiva. Chiediamo riscontro, pertanto, alle modifiche inviate ad Astral per le quali la Regione Lazio ha risposto di essere pronta a recepire tutte le proposte, ma di avere bisogno di tempo per renderle operative. Ci sono, dunque, buone speranze sulle modifiche che saranno adottate all’attuale piano del T.P.L., ma il Comune di Zagarolo è ancora in attesa di una comunicazione ufficiale che certifichi l’accoglimento delle modifiche da noi presentate”.

Dello stesso tenore gli interventi della Sindaca Alessandra Sabelli ed il Consigliere delegato ai trasporti Alessandro Verginelli: Abbiamo rappresentato ancora una volta le criticità segnalateci dai cittadini a causa del nuovo assetto in vigore dal 2 gennaio, con particolare riferimento alla zona di Prato Rinaldo, Valle Canestra, Via Maremmana/Via Muratelle, Via del Carzolese/Via della Vetrice, Via delle Faeta, Via Radicofani, Via di Colle Farinaccio, Via Colle de Fora, ed il collegamento per il cimitero di Zagarolo – ha dichiarato la Sindaca Alessandra Sabelli -. Le nostre richieste sono al vaglio di Astral che sta lavorando affinché siano accolte. Posso dire che abbiamo riscontrato ancora una volta un clima collaborativo volto alla risoluzione dei disagi, ma ora, dopo questo lungo dialogo, aspettiamo che tali modifiche siano messe nero su bianco nei più brevi tempi possibili. Abbiamo il dovere, condiviso, di garantire la mobilità dei cittadini verso i servizi essenziali. Continuerò ad aggiornarvi sull’evoluzione del confronto con la Regione Lazio e con Astral“.

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