La vittima è Fabrizio De Luca, residente a Piglio. Gravissimo il passeggero di 57 anni, elitrasportato d’urgenza in codice rosso al Gemelli. Ferito anche il conducente del mezzo pesante, ricoverato a Colleferro. I Carabinieri sequestrano i veicoli.

Un drammatico incidente stradale ha insanguinato il lunedì lungo via Casilina, strappando alla vita Fabrizio De Luca, 49 anni, residente a Piglio ma originario di Roma. La tragedia si è consumata nel territorio comunale di Paliano, in un tratto stradale tristemente noto per la sua pericolosità.
Il sinistro ha visto coinvolti un autoarticolato e un furgone commerciale che procedevano in direzioni opposte. Secondo una prima e provvisoria ricostruzione della dinamica, tuttora al vaglio delle autorità competenti, il conducente del mezzo pesante avrebbe improvvisamente perso il controllo del veicolo. Il pesante rimorchio del Tir avrebbe così invaso la corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva il furgone, travolgendolo in pieno. L’impatto tra i due automezzi è stato di inaudita violenza, non lasciando alcuna possibilità di scampo a Fabrizio De Luca, deceduto sul colpo a causa dei gravissimi traumi riportati.
Il bilancio finale del tragico scontro è particolarmente pesante e conta anche due feriti. Le condizioni più critiche sono quelle del passeggero che viaggiava a bordo del furgone insieme alla vittima, un uomo di 57 anni.
I sanitari del 118, giunti tempestivamente sul luogo del sinistro, hanno compreso l’assoluta gravità del quadro clinico e hanno richiesto l’intervento immediato dell’eliambulanza. Il cinquantasettenne è stato così elitrasportato d’urgenza in codice rosso al Policlinico Gemelli di Roma, dove si trova ora ricoverato in prognosi riservata. Ferito in modo più lieve anche il conducente del mezzo pesante, che è stato trasferito in autoambulanza al vicino ospedale di Colleferro per gli accertamenti e le cure del caso.
I rilievi e la gestione dell’emergenza hanno richiesto un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine e soccorritori.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate a lungo nelle delicate operazioni di estrazione dei corpi dalle lamiere accartocciate, e i Carabinieri della Compagnia locale. I militari dell’Arma hanno eseguito i rilievi planimetrici necessari a fare piena luce sull’esatta dinamica del sinistro e ad accertare eventuali responsabilità penali.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, entrambi i veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro amministrativo, mentre la salma della vittima è stata messa a disposizione dei magistrati per i successivi esami autoptici.
