Un’operazione straordinaria di controllo del territorio, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro, ha passato al setaccio le strade e gli esercizi commerciali dei comuni di Colleferro, Valmontone e Segni.

Il bilancio dell’attività coordinata dall’Arma traccia un quadro significativo sul fronte della prevenzione dei reati predatori e del contrasto alla diffusione degli stupefacenti: un arresto in flagranza, due denunce a piede libero, due giovani segnalati all’autorità amministrativa e pesanti sanzioni pecuniarie per violazioni al Codice della Strada.
L’episodio più rilevante si è consumato nel territorio del comune di Valmontone, dove i militari della locale Stazione hanno intimato l’alt a un’autovettura sospetta con a bordo due giovani. Durante le procedure di identificazione, i Carabinieri hanno notato l’atteggiamento nervoso dei passeggeri, decidendo di approfondire l’accertamento. La perquisizione personale ha dato esito positivo: la passeggera, una ragazza romana di 19 anni, è stata trovata in possesso di diverse dosi di sostanze illecite. La successiva perquisizione domiciliare, estesa presso l’abitazione della giovane, ha permesso di scoprire e porre sotto sequestro un vero e proprio campionario di droghe diverse: oltre 17 grammi di hashish, 6 grammi di marijuana e 4,1 grammi di anfetamina, oltre a bilancini di precisione e materiale plastico idoneo al confezionamento delle singole dosi destinate al mercato locale. La diciannovenne è stata tratta in arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata sottoposta al regime dei arresti domiciliari. Nei guai è finito anche il conducente dell’auto, un ventunenne residente a Valmontone, deferito a piede libero per essersi categoricamente rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici di rito presso la struttura sanitaria.
I controlli dei Carabinieri non hanno risparmiato il tessuto commerciale di Colleferro. I militari hanno ispizionato diversi locali pubblici, riscontrando irregolarità all’interno di un bar gestito da un cinquantenne del posto. Nel locale erano installati apparecchi elettronici da intrattenimento (slot machine), ma il titolare aveva omesso di esporre la tabella dei giochi proibiti vidimata dal Questore, un obbligo tassativo previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza; per l’uomo è scattata la denuncia. Nello stesso contesto urbano e nel vicino comune di Segni, l’azione di contrasto al consumo di droghe ha portato alla segnalazione alla Prefettura di Roma di due giovani, un ventiduenne di origini romene e un ventinovenne del posto, sorpresi con modiche quantità di hashish catalogate come uso personale.
Imponente lo spiegamento di forze anche lungo le arterie stradali, volto a garantire la sicurezza stradale e a prevenire i furti in abitazione. I posti di blocco istituiti lungo le principali vie di collegamento hanno registrato numeri importanti: sono state identificate complessivamente 252 persone – di cui 10 già sottoposte a precedenti misure restrittive della libertà personale – e controllati 173 veicoli. Al termine delle verifiche stradali, i Carabinieri hanno elevato 7 sanzioni amministrative per violazioni assortite al Codice della Strada, per un ammontare superiore ai 2.000 euro, procedendo inoltre al ritiro di una patente di guida e al sequestro amministrativo di un veicolo non in regola. Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma fanno sapere che i controlli ad alto impatto proseguiranno con regolarità in tutta l’area provinciale.

