A tre giorni dal gravissimo incidente di Pasquetta è ancora in prognosi riservata l’ultimo dei minorenni per i quali una giornata di festa si è trasformata in tragedia.
Nel primo pomeriggio di lunedì 6 aprile, due motorini, con a bordo quattro tra ragazzi e ragazze, percorrevano ad una certa velocità via delle Vigne Nuove a San Cesareo (nelle campagne vicine al cimitero comunale) quando, proveniente in direzione contraria, si sono trovati davanti un altro ragazzo, a bordo di un ciclomotore.
Uno dei mezzi ha scartato di lato, rovinando a terra, mentre tra il poveretto che era da solo ed uno degli altri due (si sta indagando per ricostruire l’esatta dinamica) c’è stato un violento impatto. A quanto pare l’unico a portare il casco regolarmente allacciato era il giovane che era da solo eppure, nello scontro, è stato quello che ha avuto i danni più seri e che è ancora ricoverato in prognosi riservata. Il ragazzo è stato portato via in eliambulanza in codice rosso.
Tra gli altri quattro, tutti minorenni, tre ragazzi ed una ragazza, due hanno avuto conseguenze più gravi, ma non sarebbero in pericolo di vita, mentre altri due se la sono cavata con ferite meno importanti.
Tanta è l’apprensione, sia tra i familiari dei ragazzi coinvonti che tra gli abitanti della zona che hanno visto un gran viavai di ambulanze e di carabinieri e l’atterraggio di ben due elicotteri dell’Ares 118. Ora tutti sono stretti intorno alla famiglia del 16enne che non ha ancora ripreso conoscenza e si prega affinché arrivino buone notizie.
L’auspicio è che questa brutta avventura diventi per tutti solo un ricordo da cancellare ed insegni ad evitare situazioni che possono provocare situazioni di pericolo. Vengono i brividi a pensare cosa sarebbe potuto accadere se, su quella strada in quel momento, anziché un altro ciclomotore fosse sopraggiunta un’auto o un furgone.

