Ancora proteste dei cittadini dei tre comuni ieri e l’altro ieri, per i nauseabondi odori di plastica o gomma bruciata che ormai da tempo vengono avvertiti nel “triangolo maledetto”.
Colonna, Monte Compatri e San Cesareo, tre comuni accomunati da odori nauseabondi che si sprigionano da siti e attività non precisate. Mentre i cittadini salgono sulle barricate, dopo che per giorni hanno richiesto, anche alle autorità, di fare luce sull’accaduto, costituendo l’Associazione Aria Pulita, la situazione si fa sempre più grave.
“Le Autorità sono state allertate tutte con ben due Procure al lavoro, Tivoli e Velletri, ma per ora non abbiamo riscontri di alcun genere - conferma Stefano Di Vittorio presidente di AAP - “anche perché gli esposti istituzionali sono generici, non forniscono alcuna indicazione agli inquirenti. Questo è il problema! Ma se non le forniamo noi che il territorio lo viviamo, chi le può fornire? Su che vanno ad indagare le Procure? “
“Se non ci mobilitiamo in modo massiccio tra vent’anni staremo ancora così” – rincara il vicepresidente di AAP, Riccardo Baldini – gli indizi ci portano verso le zone industriali di San Cesareo e Laghetto, supportati da riscontri olfattivi e visivi di ogni genere e decine di testimonianze. Chiediamo che si facciano verifiche serie o ci dicano quali altre fonti hanno individuato, se c’è ne sono!”.
Il 26 Settembre alle 21.00 si terrà un’assemblea presso il centro anziani di Colonna, aperta a tutti i cittadini per metterli al corrente delle azioni intraprese e dare maggiori info sul caso.
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