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Cronaca

Perché tanti guasti sulla rete Acea?

Un disastro. Intere zone senz’acqua, razionamenti, pompe fuori uso, una rete idrica che è un colabrodo. Palestrina soffre la mancanza d’acqua. Occorre un atto di forza delle amministrazioni. I Cittadini vanno tutelati.

La notizia è di qualche ora fa e interessa la zona di Via della Croce, Via Colle dell’Oro, Via Pedemontana, Via Sterpara, Via della Stella e zone limitrofe. Abbassamenti di pressione e mancanze totali del flusso idrico. In parole povere manca l’acqua. La motivazione è l’ennesimo guasto a uno dei Pozzi de “La Cona” , nulla di nuovo, ci mancherebbe, o forse si: i cittadini non ne possono più.

Ogni estate (e ormai la situazione non interessa solamente la stagione estiva) l’approvvigionamento idrico fa sempre più fatica a soddisfare la popolazione prenestina e dei paesi limitrofi. Le motivazioni? Una rete idrica che è una groviera, pompe e bottini che necessitano di investimenti, l’abbassamento vertiginoso (anche se non è questo il caso) dei livelli idrici.

Una situazione ben nota; partecipammo l’estate scorsa ad una delle riunioni tenutesi a Colle Barco, Zagarolo (che soffre in maniera davvero particolare della mancanza d’acqua) e queste furono le giustificazioni (reali) a tali disservizi.

Non abbiamo la bacchetta magica, così come non ce l’hanno gli amministratori locali, che al netto delle differenti appartenenze politiche soffrono tutti della pressione sul tema e della mancanza di strumenti utili alla contrattazione nei confronti di Acea; ma forse Acea Ato2 davvero potrebbe, se solo volesse, cercare di stilare un programma di investimenti tale da garantire il servizio.

Sarà forse il caso di puntare per una volta i piedi? Chiedemmo la stessa cosa all’ex sindaco De Angelis, ma tutto si risolse con un nulla di fatto (strano!).

Forse è arrivato il momento di far valere il diritto di opposizione, nelle sedi e nelle maniere opportune da parte delle nostre amministrazioni. La messa in mora e la sospensione dei pagamenti (così come fatto a Zagarolo) sono dei palliativi. Si dovrebbe andare alla fonte (perdonate il gioco di parole) del problema.

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