Leone XIV in visita a sorpresa al Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra. La preghiera, l’incredulità dei pellegrini presenti.
“Un santuario così bello ci fa ricordare il desiderio che è nel cuore di tutti noi di cercare Dio, di cercare la santità, di cercare l’aiuto di Dio che non ci abbandona mai» ha detto Papa Leone in un discorso a braccio ai fedeli che lo hanno visto arrivare a sorpresa nel Santuario della Santissima Trinità.
Il Santuario.
Al confine tra Lazio e Abruzzo, a 1.300 metri di altezza, il santuario retto da monsignor Alberto Ponzi, cade nella diocesi di Anagni Alatri. Dal primo maggio al 31 ottobre è meta di pellegrinaggi continui, anche a piedi, per sostare in preghiera, come ha fatto papa Leone, davanti all’affresco della Trinità, chiamato popolarmente “La Santissima”, databile attorno al XII secolo e di connotazione bizantina.
Una delle particolarità del santuario è che, dopo la preghiera, per non voltare le spalle alla Trinità, si esce dalla piccola cappella camminando all’indietro.
Il luogo è un probabile insediamento rupestre risalente al neolitico. Il culto deriva dai primi insediamenti benedettini di Subiaco.
Particolarmente sentita, oltre naturalmente alla festa della Santissima Trinità, è quella di Sant’Anna del prossimo 26 luglio.




