Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha inaugurato oggi le Case di comunità di San Vito Romano e Genazzano. Migliora la sanità territoriale
L’area prenestina rafforza la sanità territoriale con l’apertura delle nuove Case della Comunità di San Vito Romano e Genazzano, inaugurate dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Le strutture, finanziate con fondi del PNRR, puntano a garantire servizi sanitari più vicini ai cittadini, riducendo il ricorso agli ospedali e favorendo una presa in carico più rapida ed efficace.
A San Vito Romano, in via Guido Baccelli, la nuova struttura è stata realizzata con un investimento di 412 mila euro. Attiva dodici ore al giorno per sei giorni a settimana, ospita ambulatori di cure primarie e specialistiche, servizi infermieristici, sociali, Cup e Punto Unico di Accesso, per un bacino di circa 3.000 residenti.
La Casa della Comunità di Genazzano, finanziata con 110 mila euro, si sviluppa su tre livelli e offre medicina generale, pediatria, specialistica, servizi infermieristici, Cup e Pua. Tra le novità più importanti c’è la telemedicina, con televisite, teleconsulti e telemonitoraggio per limitare gli spostamenti dei pazienti e migliorare i percorsi di cura.
«Queste strutture rappresentano un punto di riferimento stabile e accessibile per le comunità locali», ha dichiarato Rocca, sottolineando il valore di un modello che integra medici, specialisti, infermieri e servizi sociali per una presa in carico completa della persona.
Il potenziamento dell’assistenza di prossimità consentirà inoltre di ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso e di alleggerire il carico degli ospedali, in particolare del San Camillo de Lellis di Palestrina, che potrà concentrarsi maggiormente sulle emergenze e sui casi più complessi.
Con queste nuove aperture, Asl Roma 5 e Regione Lazio proseguono il percorso di sviluppo di una sanità territoriale più efficiente, moderna e vicina ai cittadini.





