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Palestrina, la Asl denuncia: “Assenze anomale tra il personale. Accertamenti e controlli per 30 sanitari”

La mossa del direttore generale della Asl Rm5 dopo aver preso visione delle assenze per malattia. Malattia o timore del contagio? La direzione corre ai ripari affermando di aver segnalato alle autorità competenti l’anomalia della massiccia assenza per malattia di alcuni operatori sanitari in concomitanza con la trasformazione dell’Ospedale di Palestrina in Covid Hospital. Le reazioni della Cisl e della città.

“E’ con grande rammarico che oggi mi sono trovato nella necessità di segnalare alle autorità competenti l’anomala, massiccia, assenze aper malattia di oltre 30 operatori sanitari in forza all’Ospedale di Palestrina, proprio in concomitanza con la sua conversione in Covid Hospital” così apre la sua comunicazione il direttore della Asl Rm5 Giorgio Santonocito.

Il dg della Asl Rm 5 Giorgio Giulio Santonocito

Una dichiarazione che non ha tardato a innescare il solito bailamme di polemiche tra gli addetti ai lavori e alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale di Palestrina.

Ad onor del vero alcune sigle sindacali avevano messo in guardia la direzione sull’età media del personale sanitario, risultata molto alta, e sulla presenza di operatori sanitari con alcune patologie croniche. Ma l’accertamento, se da un lato appare legittimo per ricondurre le assenze alle vere motivazioni, dall’altro innesca una nuova polemica.

E’ notizia di queste ore infatti che una dottoressa in forze al PS dell’Ospedale è risultata positiva al tampone per il Covid-19 ed un’infermiera è da giorni in isolamento a casa perché anch’essa è risultata poi a tampone effettuato, positiva. Vi sarebbe un terzo caso di un medico alla quale è stata tramite TAC una polmonite bilaterale (simile a quella data dal Covid) e trasportato allo Spallanzani.

Santonicito, proprio per l’innegabile sacrificio degli operatori effettivi del’Ospedale afferma: ” E’ una situazione che intenzione di appurare, anche per rispetto di chi, invece, è presente a lavoro e risulta ancor più affaticato a causa di queste assenze”.

” Mi sono recato sul posto per un sopralluogo – aggiunge il dg – ed ho potuto constatare personalmente, con rammarico ma anche con irritazione, le grandi difficoltà che deve affrontare il personale in servizio, rimasto al proprio posto con grande senso di responsabilità e professionalità e a cui va il mio personale apprezzamento”.

Una situazione che cambia anche i piani della Asl. Se infatti i posti deputati al Covid preventivati erano 60, oggi – a detta dell’azienda- a causa delle assenze l’obiettivo risulta irraggiungibile.

“Purtroppo dovremo far slittare l’avvio della seconda fase, quella che avrebbe portato i posti letto Covid da 40 a 60, provocando una riduzione dell’accoglienza per assistere i nostri malati. Non intendo, però, sottostare a una tale forma di pressione e ho già dato disposizione di provvedere immediatamente a rimpiazzare gli operatori assenti”.

Non si fa attendere però la risposta della Cisl, che attraverso il proprio rappresentante presso l’Ospedale di Palestrina conferma le difficoltà pre esistenti, come età media alta, numerosi colleghi con patologie croniche, stress.

” Il numero degli assenti è un dato oggettivo, ma bisogna avere presente che l’età media del personale, qui, è superiore ai 50 anni, con numerosi colleghi in regime di 104 o di minore aggravio che, probabilmente, in questi giorni hanno risentito del maggiore stress e dei carichi di lavoro, nonché di una complessità assistenziale aumentata rispetto a prima. Bisogna dire, però, che sta arrivando anche personale nuovo e, sono certo, nel giro di qualche giorno potremo tornare ad operare con organico adeguato”.

Una situazione che risulta una miscela esplosiva, al netto delle richieste e dei quesiti posti a monte (quando arrivò la notizia della trasformazione dell’Ospedale in Covid Hospital) da parte dell’amministrazione comunale (ricorderete tutti il video dal tono preoccupatissimo del sindaco Mario Moretti), delle rassicurazioni richieste dalla Cisl in primis e dalle tante domande e preoccupazioni riscontrate nella popolazione.

Il sindaco della Città di Palestrina Mario Moretti

Nel frattempo si stanno effettuando tamponi a tutte le persone venute in contatto con il personale risultato positivo al Covid, per scongiurare eventuali altri contagi e per sottoporli ad eventuali trattamenti. L’obiettivo è effettuare il tampone su tutto il personale del Coniugi Bernardini quanto prima.

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