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Cronaca

“Nessun tampone perso” assicura la ASl Rm5. Sovraccarico del sistema e ritardi nelle comunicazioni agli enti

Dopo la comunicazione di qualche giorno fa, che aveva preoccupato cittadini e sindaci, ora arriva la precisazione della Asl Rm 5: “È bene chiarire che non si tratta di tamponi andati perduti.“ La richiesta della Conferenza dei sindaci della Asl Rm5. Convocato un tavolo per domani con il Vicepresidente della regione Lazio e l’Assessore alla Sanità.

“Al fine di dare una corretta informazione su tema del ritardo nella comunicazione dei referti dei tamponi da parte della ASL Roma 5, la Direzione strategica rassicura che il dato di circa 800 referti  non precedentemente comunicati alle istituzioni, grazie al lavoro del team di oltre 60 persone dedicato esclusivamente a questo, è stato riallineato.

Completato il riallineamento nelle comunicazioni istituzionali sui tamponi. I tamponi fatti non sono persi, prosegue il lavoro del “Team referti”.

È bene chiarire che non si tratta di tamponi andati perduti. A causa dell’elevato numero dei tamponi eseguiti e all’andamento in crescita del numero dei positivi, come purtroppo in tutta la nazione, si è determinato un sovraccarico dei laboratori di analisi e del sistema di tracciamento dei referti,  che ha portato ad un ritardo nelle comunicazioni istituzionali del numero dei positivi.

Va chiarito che gli utenti compresi in questo gruppo di 800 erano già in quarantena perché contatto di caso o già in isolamento per pregressa positività. Chi viene sottoposto a tampone molecolare ha in ogni caso l’obbligo di rimanere a domicilio perché il tampone molecolare è un test di secondo livello effettuato a soggetti con elevata probabilità di avere contratto il virus sulla base di prescrizione medica”.

Nel frattempo Michel Barbet, Presidente della Conferenza dei Sindaci della ASL Roma 5 nonchè Primo Cittadino di Guidonia Montecelio, ha comunicato di aver convocato per domani 10 novembre un tavolo per  “cercare di risolvere quanto i medici di base del nostro territorio ed i cittadini lamentano sull’inefficienza di alcune procedure legate all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo”.

“In qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci della ASL Roma 5, ed in accordo con i primi cittadini di Colleferro, Monterotondo, Olevano Romano, Palestrina, Subiaco, Tivoli e Zagarolo ho convocato per martedì il Vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori, l’Assessore alla Sanità Alessio D’Amato e il Direttore Generale della ASL RM 5 Giorgio Santonocito”.

“In particolare – prosegue il Presidente della conferenza dei sindaci della Asl Rm5 – sto parlando  dei tempi per effettuare o avere l’esito dei tamponi- continua il Sindaco di Guidonia Montecelio – la difficoltà di comunicazione tra medici e il sistema sanitario di prevenzione, la disponibilità e l’attendibilità dei dati che vengono comunicati ai Sindaci e il relativo problema di gestione da parte del comune dei rifiuti dei contagiati sono alcuni dei temi che metteremo sul tavolo nell’ottica di migliorare la qualità dei servizi al cittadino”.

Nell’occhio del ciclone le comunicazione di quarantena per alcune classi scolastiche, diversi giorni dopo la data stabilita per il periodo di inizio isolamento, l’incapacità di tracciamento a causa dei ritardi dei referti, l’impossibilità della sorveglianza sanitaria, avere un’informazione continua e puntuale, in un momento in cui la tempestività è un fattore essenziale.

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