13 persone in tutto sono state tratte agli arresti questa mattina nell’operazione dei Carabinieri che ha portato al fermo di Raffaele Pernasetti, alias “er palletta”, storico appartenente alla Banda della Magliana.

Da Pernasetti a Manuel Severa. A capo dell’organizzazione un altro peso massimo della mala romana, Manuel Severa, detto “il matto”, uno dei mandanti dell’omicidio di Cristiano Molè, avvenuto il 15 gennaio 2024 al Corviale.
Le 13 persone sono accusate a vario titolo di dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico, cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi e munizioni da guerra, ricettazione, lesioni personali gravi, estorsione, tentata rapina e tentato omicidio, alcuni dei quali aggravati dall’aver agito con modalità mafiose.

Pernasetti, grazie alla sua storica presenza nel giro romano, aveva collegamenti con il clan Senese e alcune ‘ndrine calabresi, collegamenti che gli permettevano di “importare” notevoli quantitativi di droga che veniva poi smerciata all’interno delle piazze di spaccio del Trullo, della Magliana Nuova, di Monteverde Nuovo, Garbatella e Corviale. Lo storico esponente della banda della Magliana è accusato anche di aver minacciato con una pistola alla testa un meccanico per farsi consegnare una cifra di 8mila euro come corrispettivo di una pregressa vendita di sostanze stupefacenti e poiché tali minacce non andavano a buon fine, è accusato di aver ordinato a un gruppo di fuoco composto da tre persone di colpire il debitore che, il 25 marzo 2024, è stato gambizzato con 3 colpi d’arma da fuoco in via Pian delle Torri, alla Magliana.

Proprio la sua appartenenza alla Banda della Magliana di Renatino De Pedis, gli aveva permesso di mantenere contatti con il clan campano ed avere quindi il placet per l’attività di spaccio. Gli uomini dell’Arma hanno documentato gli incontri di Pernasetti con uomini del Clan e delle ‘ndrine nel ristorante di famiglia a Testaccio.
Nel corso dell’operazione – denominata “Ritorno al crimine” perché ricorda il film-commedia del 2021 in cui tre amici- interpretati da Alessandro Gassmann, Marco Giallini e Gianmarco Tognazzi- trovano un portale spazio-temporale e si ritrovano davanti a Renatino De Pedis – sono stati sequestrati diversi quantitativi di droga ed armi.

