Consapevole di non avere più i numeri in Consiglio, la sindaca di Rocca Priora, Anna Gentili, presenta le dimissioni e anticipa tutti. Iniziano le grandi manovre verso il voto del 9 giugno 2024

Da tempo, ormai, alcuni esponenti della sua stessa maggioranza lavoravano ad un progetto diverso per il futuro di Rocca Priora e, nelle ultime settimane, si era arrivati ad un comunicato condiviso, sottoscritto da 10 consiglieri comunali su 16, che di fatto poneva fine all’esperienza della sindaca Gentili.

L’annuncio della sindaca Gentili

“Con rammarico e dispiacere, – ha scritto Gentili sul proprio account Fb – con il cuore gonfio di amarezza ma con l’anima fiera e coraggiosa e soprattutto rispettosa della fascia tricolore che con orgoglio ho sempre indossato, non posso lasciare che questa comunità continui ad essere governata senza un progetto di campo chiaro, senza una visione, ma solo da velleità personali. La mia coscienza, il mio amore per questa comunità, e il profondo rispetto per ognuno di voi mi impone di interrompere questo percorso che non trova più ragioni politiche per essere continuato”.

In Consiglio comunale oggi

Oggi, in Consiglio comunale, la sindaca è stata più esplicita ed ha precisato che: “l’esperienza finisce qua, con la stessa fierezza ed umiltà con cui è partita. Lo devo ai cittadini di Rocca Priora e a quella fascia tricolore che ho portato con orgoglio e senso di responsabilità. La decisione è stata dolorosa e sofferta ma inevitabile, fondamentale per ridare trasparenza al governo della città”.

La crisi e il ricatto politico

In realtà, infatti, non è ben chiaro come mai la maggioranza dei consiglieri abbia i numeri per sottoscrivere un documento ma non faccia l’azione consequenziale, ovvero sfiduciare il sindaco. La spiegazione la dà, senza troppi giri di parole, la stessa sindaca in consiglio:  “Mi dimetto io per evitare di assecondare chi, andando a tessere da mesi queste trame politiche, pensava forse di poter andare avanti nella finzione, governando pagato con soldi pubblici fino a giugno. Un ricatto a cui non intendo sottostare”.

Il documento dei 10 consiglieri contro la sindaca

Gentili e Pucci festeggiano nel 2019

Era il 29 novembre scorso quando dieci consiglieri comunali (di maggioranza e minoranza: Claudio Fatelli, Daniele Pacini, Damiano Pucci, Giuseppe Mariani, Ilaria Luciani, Federica Lavalle, David De Righi, Flavio Pucci, Flavia Testa e Antonio Fioritto) avevano presentato il documento che, nella sostanza, poneva fine al mandato della Gentili. Tra i sottoscrittori anche chi (Damiano Pucci su tutti) era stato tra gli ideatori che, nel 2019, portò alla sfida che consentì ad Anna Gentili di diventare sindaco di Rocca Priora: “In vista di questa nuova tornata elettorale, – scrivevano i dieci – sentiamo che la nostra città ha bisogno di un impulso più deciso e strutturato nel costruire le sue prospettive. Proprio questa forte consapevolezza sta rafforzando sempre di più la nostra intenzione di collaborare insieme per un progetto civico di larghe intese che, al di là di ogni schema di partito, possa mettere al centro dell’azione politica il bene di Rocca Priora”.

Ora si lavora per il 9 giugno 2024

Quali intenzioni (e personaggi) celasse il documento dei dieci e quali intenzioni abbia, ora, la Gentili lo scopriremo soltanto nei prossimi giorni. Due cose sono certe a Rocca Priora: l’arrivo di un Commissario prefettizio, che guiderà il paese fino al 9 giugno, e un Natale e Capodanno piuttosto travagliato, tra tavoli elettorali e “caminetti” vari.

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