Protesta pubblica, a Palestrina, da parte degli studenti e dei genitori dell’istituto di istruzione superiore Rosario Livatino di Palestrina che chiedono rispetto e interventi per una scuola e una didattica migliori.
di Massimiliano Rosicarelli
Protesta pubblica, ieri mattina in piazza Regina Margherita a Palestrina, da parte degli studenti e dei genitori dell’istituto di istruzione superiore Rosario Livatino di Palestrina. Autorizzata, e presidiata, sia dalla polizia di Frascati che dai carabinieri, la manifestazione ha voluto rimarcare sostanzialmente problematiche evidenziate da tempo sia dagli studenti che dai genitori alla dirigente scolastica che, a quanto pare, si sarebbe mostrata poco incline all’ascolto per cercare una soluzione.
“Non solo siamo perennemente inascoltati – spiega uno dei genitori – ma, in alcuni casi, riceviamo risposte non consone neanche nei toni, che non si addicono al rispetto che si dovrebbe avere nei confronti nostri e dei nostri figli”. “La scuola – aggiunge il genitore – deve essere parte integrante della vita dei nostri ragazzi, una garanzia per loro. Invece ci troviamo a dover capire quali problemi strutturali ci sono nelle aule, a fronteggiare una didattica organizzata a volte in modo poco comprensibile. Il malcontento è continuo e diffuso. Vogliamo educazione e rispetto e chiediamo di essere ascoltati”.
Nelle mani dei manifestanti molti gli striscioni che hanno invaso pacificamente la piazza, ben controllata dalla dottoressa Emanuela Surace, con gli uomini del Commissariato della Polizia di Stato di Frascati, e dai Carabinieri della Compagnia Palestrina e della Polizia Locale del Comune di Palestrina.




