Militante del Partito Socialista, si candida alla Regione Lazio facendo leva sui temi della sanità e su 30 anni di esperienza da chirurgo.

Il sindaco di Genazzano, Alessandro Cefaro, è uno dei candidati che l’area prenestina esprime alle elezioni regionali del 12 e 13 febbraio. Socialista verace, Cefaro è molto conosciuto nella provincia di Roma per la sua lunga attività in sala operatoria che oggi lo vede ancora come primario di chirurgia all’ospedale di Velletri.

“Nella vita di ciascuno di noi, – afferma Cefaro – ci sono momenti in cui bisogna saper prendere una decisione ed io ho firmato la mia candidatura, per le Regionali del Lazio, nella lista del Partito Socialista Italiano con Alessio D’Amato Presidente. Una scelta che non comporta le dimissioni dall’attuale carica, da sindaco del Comune di Genazzano. La considero una grande sfida e intendo affrontarla con coraggio, determinazione e lealtà. L’obiettivo è dare più forza alla crescita e allo sviluppo di Genazzano e della Città Metropolitana di Roma”.

Fin da subito Cefaro al lavoro per D’Amato.

“Ho voluto mettermi a disposizione di tutti i miei concittadini e di quanti mi stanno accompagnando nell’esperienza amministrativa. Sto facendo campagna elettorale con coerenza, cercando di essere presente sul territorio, con capacità di ascolto e soprattutto di azione”.

Lei si sente un valore aggiunto per questa coalizione?

“Sì, un valore aggiunto che devo come chirurgo a quanti hanno avuto fiducia nel mio operato di professionista, a quanti da circa 30 anni si affidano alle mie diagnosi, alle mie cure. Lo devo a quanti vivono i disagi di una sanità che, in parte, disattende quei principi di solidarietà e di universalismo a cui si ispira. Chi mi conosce sa che passione, dedizione e abnegazione hanno sempre caratterizzato la mia attività chirurgica. E sempre con severo impegno e passione caratterizzerò il mio percorso politico, stando vicino alle persone che più soffrono le nuove povertà, disuguaglianze e ingiustizie sociali. Al riguardo ho organizzato una convention che, sabato 4 febbraio alle 9.30 presso il Cinema Augustus Multiplex di Velletri, ci vedrà parlare di una Sanità dal volto umano”.

Quali pensa siano le priorità per il Lazio?

“E’ necessario ripensare nuovi modelli di lavoro, per ridare dignità a chi non arriva più a fine mese. E’ con il lavoro che si costruisce il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti e si garantisce una serena vecchiaia a chi ha lavorato. Tutto questo per me è Socialismo Democratico. Accetto la sfida per costruire un domani migliore”.

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