CAVE – Una comunità più unita, più consapevole e, soprattutto, decisamente più sicura. Il comune di Cave compie un altro passo avanti fondamentale nell’ambito del progetto strategico “Cave Comune Cardioprotetto”, un’iniziativa nata per garantire interventi tempestivi in caso di emergenza cardiaca e che ieri pomeriggio ha vissuto un doppio, importantissimo appuntamento cittadino tra solidarietà, prevenzione e impegno civile.

Il taglio del nastro in Piazza delle Erbe
Il primo momento clou della giornata si è consumato nel cuore del paese, in Piazza delle Erbe, dove l’Amministrazione Comunale, insieme ai rappresentanti del tessuto associazionistico locale, ha ufficialmente inaugurato la Postazione Salvavita numero 7. Si tratta di un nuovo dispositivo DAE (defibrillatore semi-automatico esterno) posizionato in un punto nevralgico della città, a disposizione di chiunque possa trovarsi in una situazione di assoluta emergenza.
La particolarità di questa installazione risiede nella sua genesi: lo strumento è stato infatti acquistato grazie ai fondi raccolti durante l’ultimo Pranzo Solidale. Un risultato concreto che porta la firma dell’intera cittadinanza e che è stato reso possibile grazie alla straordinaria sinergia tra l’ente pubblico, la Pro Loco Cave Aps, il Comitato dei Monti Prenestini della Croce Rossa Italiana e le numerose realtà commerciali del territorio che hanno risposto presente all’appello della solidarietà. A dare solennità al momento del taglio del nastro è stata la presenza del parroco, Don Loris, che ha impartito la benedizione alla nuova struttura, alla presenza degli agenti della Polizia Locale e di molti passanti.

Aula Consiliare gremita per il corso BLSD
La sicurezza, tuttavia, non si fa solo con gli strumenti, ma anche con la conoscenza. Subito dopo l’inaugurazione, l’attenzione si è spostata all’interno dell’Aula Consiliare, trasformata per l’occasione in una vera e propria aula di alta formazione sanitaria. Qui si è svolto il corso intensivo BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), che ha registrato un’altissima e attiva partecipazione da parte della cittadinanza.
Sotto la guida attenta e professionale degli istruttori della Croce Rossa Italiana, i partecipanti hanno appreso le manovre teoriche e pratiche di primo soccorso e le modalità corrette di utilizzo del defibrillatore. Al termine delle sessioni d’esame, Cave ha potuto celebrare un piccolo record: sono ben 28 i nuovi operatori abilitatiche da oggi entrano ufficialmente a far parte della rete di protezione del territorio.
Il ringraziamento delle istituzioni
Soddisfazione bipartisan per la riuscita dell’evento, sintesi perfetta di senso civico e collaborazione. Dall’Amministrazione è giunto un ringraziamento corale a tutti gli attori coinvolti: dalla Croce Rossa alla Pro Loco, fino alle forze dell’ordine e ai singoli residenti. Perché, come emerso chiaramente durante la giornata, una città davvero cardioprotetta è prima di tutto una città che impara a prendersi cura dei propri cittadini.

