COLLEFERRO | VALMONTONE | ARTENA | SEGNI – Un massiccio e capillare servizio straordinario di controllo del territorio ha impegnato, nella serata di sabato 10 ottobre, i Carabinieri della Compagnia di Colleferro. L’operazione si è sviluppata lungo le principali arterie e nei centri abitati di Colleferro, Valmontone, Artena e Segni, con l’obiettivo prioritario di prevenire i reati predatori e contrastare la criminalità diffusa. Il bilancio finale parla di un arresto, una denuncia a piede libero, cinque segnalazioni per droga e decine di sanzioni stradali.

Il latitante intercettato a Segni
L’episodio più rilevante sul fronte del contrasto alla criminalità si è verificato a Segni. Qui le pattuglie dell’Arma hanno fermato per un controllo un 31enne originario del litorale romano che si aggirava a piedi. L’uomo ha tentato di eludere gli accertamenti fornendo false generalità ai militari. L’intuito dei Carabinieri ha però permesso di smascherare immediatamente il trucco: dai riscontri è emerso che il soggetto non solo stava violando i domiciliari a cui era sottoposto, ma era irreperibile da circa un mese, destinatario di un’ordinanza di carcerazione emessa dal Tribunale di Roma. Per lui sono scattate subito le manette.
Caccia al ladro: lo smartphone restituito al nonno
L’attività dei militari si è distinta anche per un intervento di forte vicinanza sociale, risolto a tempo di record. A Colleferro, un anziano di 77 anni era stato derubato del proprio smartphone. Attraverso una rapida attività investigativa, i Carabinieri hanno individuato e denunciato alla Procura della Repubblica un 38enne del posto. L’uomo è gravemente indiziato di aver sottratto il telefono al pensionato per poi rivenderlo in un negozio di telefonia della zona. L’apparecchio è stato recuperato e riconsegnato all’anziano che, commosso, ha ringraziato i militari per avergli restituito i contatti e i ricordi di una vita.
Droga e controlli stradali: raffica di sanzioni
I controlli hanno toccato da vicino anche la movida e la sicurezza stradale. Cinque giovani (tre italiani e due di origine marocchina, di età compresa tra i 21 e i 49 anni) sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti durante le perquisizioni: i militari hanno sequestrato in totale 1,87 grammi di hashish e 1,80 grammi di cocaina, segnalando i ragazzi alla Prefettura.
I numeri complessivi del dispositivo testimoniano l’intensità delle verifiche: 284 persone controllate (di cui 15 sottoposte a misure restrittive) e 194 veicoli ispezionati. Sul fronte del Codice della Strada sono state ritirate 3 patenti, elevati 9 verbali per un ammontare superiore ai 3.000 euro e un veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo.
L’operazione, coordinata in sinergia con la Procura della Repubblica di Velletri, rientra nei piani di sicurezza voluti dal Comando Provinciale di Roma per garantire tutele reali e tangibili al territorio.

