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Cronaca

Regione Lazio, nuove disposizioni contro il Covid: coprifuoco dalla mezzanotte e DAD per superiori e università. LEGGI LA DELIBERA

La nuova ordinanza regionale è stata firmata nella serata di ieri e sarà in vigore dalle 00.00 di venerdì 23 Ottobre. Riattivata la rete degli ospedali convertiti completamente a Covid Hospital. L’ospedale di Palestrina è Covid Hospital.

Era nell’aria da qualche giorno, alla fine è arrivata. L’ordinanza della regione Lazio pneumologie limiti agli spostamenti, inserendo una sorta di coprifuoco dalla mezzanotte alle cinque del mattino (chi si dovesse spostare per motivi di lavoro, può ovviamente farlo, con autocertificazione), obbligando le università allo svolgimento in DAD per i propri studenti al 75% del monte ore e al 50% gli studenti delle scuole superiori.

L’ordinanza della regione Lazio emanata ieri in tarda serata.

Nella riunione svoltasi ieri, tra sindaci, regione e sanità laziale, il fattore cruciale è risultato essere gli ospedali inseriti nella rete regionale dei Covid Hospital. Sapevamo, al di là del chiacchiericcio, che il “Coniugi Bernardini” di Palestrina, in caso di nuova ondata, sarebbe stato ritrasformato totalmente in Covid Hospital. Tutto ciò era scritto nero su bianco e più volte ci è stato sottolineato anche dagli attori della sanità laziale intervenuti su questo giornale o durante le nostre dirette radio.

La validità di tale ordinanza regionale è di 30 giorni.

“Con questo nuovo provvedimento viene rimodulata l’intera rete ospedaliera regionale ampliando e rafforzando i posti dedicati al Covid-19 seguendo l’andamento della curva epidemiologica” dichiara Zingaretti alle agenzie. “In questi mesi – prosegue il governatore – il nostro lavoro è stato costante, non ci siamo mai fermati e grazie alla collaborazione di tutti nel Lazio solo ad ottobre sono stati effettuati 300mila tamponi, oltre 15mila in media al giorno e siamo la prima regione in Italia per numero di casi testati in proporzione alla popolazione”.

“Continuiamo a monitorare costantemente la situazione e stiamo lavorando a implementare e incrementare l’azione di screening, per questo – conclude Zingaretti – stiamo avviando una manifestazione di interesse per individuare strutture private in grado di eseguire almeno 5mila tamponi al giorno”.

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