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Cronaca

Alleanza Prenestina chiede alla Regione e al MIBACT di dare risposte concrete

La comunità prenestina chiede, in maniera unitaria, a MIBACT e Regione Lazio di dare gambe al cammino istituzionale incardinato sulle proposte del Manifesto di ALP/Alleanza Prenestina.

Riceviamo e pubblichiamo: Comunicato Stampa

In questi ultimi mesi, dall’evento di Passerano di dicembre ’19 ai contatti per la messa in sicurezza di ponte Sant’Antonio, dall’accoglimento della procedura di VIA per lo spostamento delle antenne dal centro abitato di Guadagnolo passando per la motivata contrapposizione all’impianto di trattamento di inerti sulla via Polense, la Regione Lazio e il MIBACT hanno dato segnali forti e incoraggianti, rispetto alle proposte di ALP per la tutela e la valorizzazione dell’area dei Monti Prenestini.

Il MIBACT, come riportato in un nostro recente comunicato, si è sollecitamente attivato, tramite la Soprintendenza competente, per la messa in sicurezza di ponte Sant’Antonio a seguito di una nostra puntuale e allarmata segnalazione. In anticipo rispetto ai tempi previsti, i relativi lavori sono stati eseguiti e il ponte- acquedotto risulta ora monitorato h24 in attesa di un completo lavoro di consolidamento.

Proprio in occasione del termine dei lavori per la messa in sicurezza di ponte Sant’Antonio avevamo, scritto:

“Alla Soprintendenza e al MIBACT, che in un periodo così particolare per la storia del paese, hanno comunque assicurato impegno, capacità e tempi di esecuzione degli interventi veramente straordinari, ALP e tutta la comunità comprensoriale, chiede ora di assicurare i finanziamenti e gli interventi indispensabili ed opportuni. Siamo in presenza di un bene inestimabile e ogni ritardo sarebbe ingiustificabile.”

La Regione Lazio, con l’intervento inviato alla Tavola Rotonda nella tenuta di Passerano del 15 dicembre scorso dal vicepresidente Daniele Leodori, aveva espresso la sua convinta adesione alle proposte contenute nel Manifesto di ALP per la tutela e la valorizzazione del comprensorio prenestino. Un impegno di notevole spessore traspariva dal comunicato di Leodori: “Le proposte racchiuse nel manifesto delle associazioni riunite nella rete per la tutela e la valorizzazione dell’area prenestina sono pienamente condivisibili: a partire dall’Istituzione della Riserva Naturale Regionale “Agro Tiburtino-Prenestino”, nei comuni di San Gregorio da Sassola, Roma e Gallicano nel Lazio e l’Istituzione dell’Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Area Prenestina. Ritengo che la Regione Lazio possa farsi interprete di queste sollecitazioni collaborando con la rete Alp – Alleanza Prenestina, per dare sostegno e concretezza a una battaglia condotta per il futuro di una comunità”.

È giunto il momento di cambiare passo, la comunità comprensoriale chiede ora, in maniera unitaria, a MIBACT e Regione Lazio di iniziare a dare seguito concreto alle proposte prioritarie contenute nel Manifesto di ALP e condivise da amministrazioni locali, associazioni e cittadini.

È a tal fine che ALP, in collaborazione con diverse amministrazioni locali e non, ha pianificato le seguenti iniziative:

1. Conferenza stampa di ALP, delle amministrazioni e istituzioni pubbliche aderenti per la

presentazione delle proposte e delle richieste a Mibact e Regione Lazio per la tutela e la valorizzazione dell’Agro Tiburtino-Prenestino; Il Torrino dei Gelsi, via Faustiniana, San Gregorio da Sassola, sabato 29 agosto 2020 ore 18,30 (diretta Facebook sulla pagina Alp – Alleanza Prenestina);

  1. Unisciti al Cammino: escursioni a piedi e tavola rotonda organizzata da ALP e dalle amministrazioni e istituzioni aderenti con MIBACT e Regione Lazio: “Dagli impegni agli atti; tutela e valorizzazione dell’Agro Tiburtino-Prenestino”; il Torrino dei Gelsi, via Faustiniana, San Gregorio da Sassola, domenica 11 ottobre 2020; con una delle escursioni sarà inaugurato, nell’ambito della Gionata Nazionale del Camminare di Federtrek, un tratto de “ Il Cammino dei Giganti dell’Acqua” che dal Tempio della Fortuna Primigenia dell’antica Praeneste condurrà a Villa Adriana e a Tibur attraverso i lussureggianti valloni pedemontani occidentali dei monti Prenestini e i giganti dell’acqua, i maggiori ponti-acquedotti dell’Anio Vetus, dell’Acqua Claudia, dell’Acqua Marcia e dell’Anio Novus (diretta Facebook sulla pagina Alp – Alleanza Prenestina);
  2. In occasione dell’evento ALP, le amministrazioni locali e le istituzioni aderenti presenteranno gli atti amministrativi con i quali sottoscrivono il Manifesto della rete Alleanza Prenestina e chiedono prioritariamente:alla Regione Lazio:
    1. a)  L’istituzione della Riserva Naturale “Agro Tiburtino-Prenestino” a norma della legge 29/97;
    2. b)  L’istituzione della Riserva Naturale “Monte Pagliaro” a norma della legge 29/97;
    3. c)  L’istituzione dell’ “Ente di Gestione delle Aree Protette dei monti Prenestini” a norma della legge 29/97;
    al MIBACT:

a) Un Piano straordinario di interventi per il recupero, la messa in sicurezza, il restauro e la fruizione delle ricchezze storico-archeologiche dell’Agro Tiburtino-Prenestino che presentano elementi di unicità nel patrimonio culturale mondiale e che versano in condizioni di imminente pericolo; in priorità si chiede lo stanziamento immediato dei fondi necessari per il recupero, la messa in sicurezza, il restauro e la fruizione dei giganti dell’acqua, i ponti- acquedotti Ponte Lupo, Ponte San Pietro, Ponte della Mola e Ponte Sant’Antonio, come da progetti redatti dalla Soprintendenza competente a seguito delle segnalazioni e dei monitoraggi di ALP:

alla Regione Lazio e al MIBACT:

b) di inserire “il Cammino dei Giganti dell’acqua” negli elenchi regionali e nazionali dei Cammini, assicurando ad ALP ed all’ Ente di gestione delle Aree protette dei Monti Prenestini i fondi e le collaborazioni necessarie per la sua realizzazione e fruizione.

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