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San Cesareo, ordinanza del comune ferma attività del bitumificio

L’ordinanza sindacale n° 11 del 29 Luglio impone lo stop alle attività legate alla produzione di misto cementato a causa del superamento delle immissioni sonore rilevate da Arpa Lazio.
L’ordinanza n° 11 del 29 Luglio 2021

Le parole sono chiare ma la polemica è divampata, con post che si susseguono tra gli appartenenti ai comitati che stanno dando battaglia al bitumificio della Paolacci Srl e le pubblicazioni degli atti comunali.

Il comune di San Cesareo a seguito di verifica da parte di Arpa Lazio, che ha verificato il superamento delle immissioni sonore attraverso la rilevazione RLAA14/21 del 22/07/2021 ha disposto alla proprietà dello stabilimento industriale Paolacci Srl il “divieto di utilizzo accensione dei diversi macchinari necessari alla filiera produttiva concernente la produzione del misto cementato nonché l’uso di mezzi deputati alla movimentazione dei materiali”.

Un atto che pretende la bonifica e previsione dell’impatto acustico, come prevede la normativa e che in questi giorni sta provocando malumori nei cittadini di Campo Gillaro. Sui social infatti alcuni utenti denunciano la mancata osservanza di tale ordinanza comunale attraverso video che testimonierebbero macchinari e mezzi in azione.

Seppure vi sia l’incapacità di verificare tali video e presupponendone però la buona fede, in molti si dicono pronti a dare battaglia ancor più dura affinché tali disposizioni vengano rispettate.

E’ lunga la storia del dibattito poi degenerato in scontro legale, tra i cittadini della zona e l’impianto, peraltro raccontanti più volte sulle pagine di questo giornale e nella nostra trasmissione Zero in Onda. Scontro che visti gli sviluppi, potrebbe divenire ancor più acceso, vista la mobilitazione sempre più crescente.

In un comunicato l’Associazione Aria Pulita, che raccoglie i residenti della zona e gli appartenenti ai comitati che hanno dato battaglia al bitumificio, i cittadini affermano:

“Oggi in data 30/07/2021 dopo l’ennesima diffida in data 28/07/2021 nei confronti dell’amministrazione comunale e le nuove misurazione fonometriche dell’arpa effettuate in data 20/07/2021 riscontrando il superamento dei valori come già riscontrato nelle misurazioni di ottobre 2019 (quelle che erano state nascoste fino a pochi giorni fa) il VICE sindaco Achille Mastracci dopo l’ENNESIMA MISURAZIONE in un ordinanza comunica che la Paolacci srl visto il superamento dei limiti dovrà inibire tutte le attività che superano i limiti di legge e avrà il divieto di utilizzo o accensione dei macchinari della filiera produttiva nonché il divieto di utilizzo dei mezzi di movimentazione del materiale.

Ora per noi quest’altra piccola vittoria ci da modo di intraprendere la via legale del risarcimento nei confronti di TUTTI i responsabili che per anni hanno fatto “orecchie da mercante”e hanno fatto vivere bambini adulti e anziani in questo inferno di RUMORI, POLVERI E PUZZA sapendo dalle misurazioni che i valori non erano conformi.

Non dimentichiamo che il sindaco continua a demandare ad altri le proprie decisioni e responsabilità come dimostrato in quest’ultima ordinanza scritta dal VICE SINDACO.

Noi di CAMPO GILLARO supportati dall’associazione aria pulita e dal comitato valle canestra continueremo a far valere i nostri DIRITTI In ogni sede.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno sposato la nostra causa e soprattutto a tutti gli abitanti di campo gillaro e zone limitrofe che si spera possano ritornare a vivere un po’ di tranquillità.

NOI NON MOLLEREMO MAI”.

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