Folle pomeriggio di violenza in zona Magliana. Dopo la sottrazione della bicicletta, il genitore di uno dei derubati rintraccia i presunti responsabili in via Pieve Fosciana e scatena una rissa, colpendo al volto il ragazzino e il padre.

Quello che doveva essere, con tutta probabilità, un banale alterco tra adolescenti per il possesso di una bicicletta si è trasformato in pochi istanti in una selvaggia aggressione stradale che ha visto come vittima principale un giovanissimo di appena 12 anni.
L’episodio di violenza si è consumato nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18:30, in via Pieve Fosciana, nel cuore del quartiere Magliana a Roma, lasciando sotto shock i residenti della zona e richiedendo il dispiegamento massiccio delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso.
Secondo una prima ricostruzione investigativa curata dai militari dell’Arma, la miccia che ha innescato il caos sarebbe stata la sottrazione di una bicicletta. Due minorenni di origine peruviana avrebbero sottratto il mezzo a due coetanei del posto. La voce del furto è arrivata immediatamente alle orecchie dei genitori e, poco dopo, sul luogo dell’accaduto si è precipitato il padre di uno dei ragazzini derubati, intenzionato a farsi giustizia da solo e a recuperare il maltolto.
A quel punto la situazione è tragicamente degenerata. L’uomo, in preda alla rabbia, ha intercettato i presunti autori del furto e, senza esitare, ha sferrato violenti pugni al volto contro uno dei dodicenni. Pochi istanti dopo, sul posto è accorso anche il padre del ragazzino colpito: ne è nata una violenta colluttazione nella quale anche quest’ultimo è rimasto ferito nel tentativo di difendere il figlio dalla furia del genitore rivale.
La gravità della segnalazione ha spinto la centrale operativa a inviare sul posto ben sei gazzelle dei Carabinieri, con i militari della Stazione Roma Villa Bonelli supportati dal Nucleo Radiomobile di Roma, necessari per sedare gli animi e separare le fazioni. Insieme alle forze dell’ordine sono arrivati d’urgenza i sanitari del 118 con un’ambulanza e un’automedica.
Ad avere la peggio è stato il dodicenne, che ha riportato evidenti traumi al viso causati dai pugni ricevuti; dopo le prime cure sul posto, il personale medico ne ha disposto il trasferimento in codice giallo all’ospedale San Camillo Forlanini per accertamenti clinici.
Al momento la vicenda resta al vaglio degli inquirenti, che stanno completando i rilievi per stabilire l’esatta dinamica dei fatti. Come riferito dai Carabinieri, le parti coinvolte nel parapiglia non sono state ancora formalmente denunciate e si sono riservate il diritto di presentare querela nelle prossime ore. Saranno proprio gli atti formali e le testimonianze dei presenti a definire le responsabilità penali dei singoli in una vicenda che vede contrapposti, da un lato, il presunto furto della bicicletta e, dall’altro, una gravissima reazione violenta ai danni di un minore.

