Nuovo intervento straordinario per rimuovere i cumuli di immondizia sversati illegalmente. Il Presidente dell’Ente Parco dei Castelli Romani, avv. Ivan Boccali, annuncia la linea dura contro gli incivili: “Tolleranza zero per chi deturpa l’ambiente”.

Il Parco Regionale dei Castelli Romani sferra un altro duro colpo contro il fenomeno dello sversamento illecito di rifiuti, un malcostume che continua a minacciare il decoro e la biodiversità del territorio. In località Vivaro, un’area storicamente sensibile e di immenso pregio naturalistico, i Guardiaparco sono entrati nuovamente in azione per una massiccia operazione di bonifica straordinaria. L’intervento ha permesso di rimuovere una grande quantità di immondizia abbandonata indiscriminatamente da ignoti all’interno delle aree verdi.
Questo ennesimo intervento non è un fatto isolato, ma è il risultato diretto dell’attività di quotidiano controllo del territorio portata avanti con costanza dagli agenti dell’Ente Parco.
Il monitoraggio capillare delle valli e dei sentieri consente infatti di mappare in tempo reale le criticità e di intervenire in modo mirato e tempestivo proprio nelle zone più colpite dalle azioni dei pirati dell’ambiente. La pulizia straordinaria effettuata in località Vivaro è stata eseguita a supporto e in stretto affiancamento alle regolari attività di rimozione dei rifiuti gestite ordinariamente dalle amministrazioni comunali competenti per territorio. Si tratta di una strategia strutturata che l’Ente Parco sta portando avanti da tempo, unendo le forze con i sindaci della zona per arginare una vera e propria piaga sociale ed ecologica.
L’operazione ha offerto l’occasione ai vertici dell’Ente per ribadire la ferma volontà di non arretrare di un millimetro sul fronte della legalità e della salvaguardia ecologica dei Castelli Romani.
“Tolleranza zero per chi deturpa l’ambiente“, ha dichiarato con determinazione il Presidente dell’Ente Parco, l’avvocato Ivan Boccali, commentando il bilancio della bonifica al Vivaro. Il Presidente ha voluto poi lanciare un messaggio chiaro sia ai cittadini che ai potenziali trasgressori, evidenziando come la tutela del patrimonio naturale richieda un impegno profondo e continuativo. “Accanto ai controlli e alle bonifiche, portate avanti con dedizione dal nostro personale, prosegue la collaborazione con i Comuni e l’adozione di tutti gli strumenti necessari per individuare e sanzionare i responsabili“, ha concluso l’avv. Boccali.

L’Ente Parco, oltre a intensificare i pattugliamenti fisici dei Guardiaparco, sta potenziando l’uso della tecnologia, tra cui l’installazione di fototrappole e telecamere nascoste nei punti nevralgici dello sversamento, per identificare i responsabili e applicare sanzioni severissime. La battaglia per la difesa del Vivaro e dell’intera area protetta continua, facendo leva sul connubio tra repressione degli illeciti, bonifica ambientale e sensibilizzazione della collettività.

