La Polizia di Frosinone ha arrestato un 50enne per usura ed estorsione. La vittima, a seguito di due prestiti da 10mila euro ha dovuto restituirne all’uomo 132mila.

La pressione, le continue minacce hanno reso la vita della vittima, un residente in provincia di Frosinone, un vero incubo.
L’aguzzino, un 50enne residente nella provincia di Viterbo, è stato colto in flagranza di reato, ciò ha permesso agli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Frosinone di interrompere l’attività criminosa in atto, che andava avanti ormai dal 2023, quando la vittima, in gravi difficoltà economiche si era rivolto all’uomo, con il tramite di conoscenti.
Quest’ultimo si era reso disponibile ad “aiutare” la vittima, e avrebbe elargito un primo prestito di 10mila euro. L’accordo prevedeva la restituzione del denaro attraverso rate da 2500 euro al mese. Nel 2024 l’uomo aveva ricevuto, sempre a causa di difficoltà, altri 10mila euro e l’accordo per la restituzione era così salito a rate da 5000 euro mensili.

