Lo chef di Aminta Resort, Marco Bottega, racconta la grande emozione nell’accogliere a Genazzano Papa Leone XIV in occasione delle visita alla Madre del Buon Consiglio.
Un momento destinato a rimanere impresso nella memoria di uno dei protagonisti dell’alta ristorazione del territorio. In occasione della recente visita di Papa Leone XIV a Genazzano, lo chef Marco Bottega, alla guida di Aminta Resort e del nuovo Dimora Genista, ha avuto l’onore di curare l’accoglienza gastronomica riservata al Santo Padre e ai sacerdoti del Santuario, trasformando un importante evento religioso in un’esperienza di autentica ospitalità e valorizzazione delle eccellenze locali.
Per l’occasione, il team di Aminta Resort ha organizzato un raffinato rinfresco di benvenuto, pensato per esaltare la qualità delle materie prime del territorio e offrire agli ospiti un assaggio della tradizione e della creatività che caratterizzano la cucina dello chef genazzanese.
Il racconto del protagonista

«In occasione della visita a Genazzano ci siamo occupati noi dell’accoglienza del Santo Padre, preparando un pranzo di benvenuto per i frati agostiniani e, dopo la celebrazione religiosa di Sua Santità, abbiamo fatto un buffet di benvenuto, preparato utilizzando tutte materie prime ovviamente locali», racconta Marco Bottega, sottolineando la volontà di mettere al centro dell’evento i prodotti del territorio e della propria azienda agricola.
Preparazioni che esaltano i prodotti del territorio
Il buffet ha proposto una selezione di preparazioni dolci e salate, tra cui mini croissant salati, piccola pasticceria fresca e secca, acque profumate, tisane e infusi particolari, accompagnati da frutta locale proveniente direttamente dalle produzioni aziendali. Un percorso di sapori studiato nei minimi dettagli per accogliere con eleganza il Pontefice e la comunità religiosa presente.
Tra le creazioni più apprezzate, una torta realizzata appositamente per il Santo Padre: una crostata di frutta con base di frolla, crema pasticcera leggerissima e frutti di bosco biologici coltivati nell’azienda agricola Lollo, completata da delicati petali di menta. Un dolce simbolico, ideato come omaggio personale a Papa Leone XIV e alla sua visita nel borgo.
Il terzo Papa ad assaporare la cucina dello chef di Genazzano
Per Marco Bottega si è trattato di un’esperienza dal forte valore umano oltre che professionale. «Per me l’emozione è stata incredibile, nonostante questo sia il terzo Papa per cui ho l’onore di cucinare, dopo Benedetto XVI e Papa Francesco. Farlo ancora, con Papa Leone, è stata una grande emozione», racconta lo chef.
Un’esperienza resa ancora più speciale dal tempo trascorso insieme al Pontefice. «Una torta dedicata espressamente a lui che ha passato una buona mezz’ora con noi regalandoci una gioia enorme», conclude Bottega, testimoniando la semplicità e la cordialità di un incontro che resterà tra i ricordi più significativi della sua carriera.
La visita di Papa Leone XIV a Genazzano ha rappresentato un momento di grande partecipazione per la comunità locale e, grazie al lavoro di Marco Bottega e del suo staff, anche un’occasione per raccontare attraverso il cibo l’identità, l’accoglienza e la qualità di un territorio ricco di tradizioni. Un servizio svolto con professionalità, passione e profondo senso dell’ospitalità, all’altezza di un evento destinato a entrare nella storia della città.







