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Per il comunicatore di Emanuel dobbiamo fare di più

La campagna di comunicazione sulla scomparsa del comunicatore di Emanuel, -bambino affetto

La campagna di comunicazione sulla scomparsa del comunicatore di Emanuel, -bambino affetto da disturbo dello spettro autistico- alla quale si è unita tutta la comunità prenestina, è stato un favoloso momento di solidarietà. Ma ciò non basta. In un audio giunto a questa redazione (attraverso l’Associazione del Carnevale Prenestino), la mamma di Emanuel ci spiega perché è importante che il suo comunicatore venga ritrovato.

L’immagine è a puro scopo esemplificativo.

L’Associazione del Carnevale Prenestino oltre a frasi da strumento durante la campagna si è impegnata, con parte dei ricavi del cenone tenutosi il il 14 Febbraio, a ricomprare il comunicatore andato perduto.

Ciò non basta e a spiegarlo è la mamma di Emanuel, che in un audio giunto a questa redazione spiega che il comunicatore è solo uno strumento, seppur prezioso; indispensabile, infatti, è il programma contenuto al suo interno. Un programma che la famiglia ha settato su Emanuel, secondo le esigenze del piccolo, secondo le modalità di comunicazione più consone al bambino.

I comunicatori per persone nello spettro autistico, sono spesso basati sulla comunicazione aumentativa alternativa, funzionano trasformando immagini, simboli e foto in messaggi vocali o scambi funzionali. Consetono ad ogni bambino di esprimere i propri bisogni, i pensieri, le frasi, riducendo la frustrazione e stimolando il linguaggio.
Va da sé che ogni comunicatore è programmato in maniera diversa.

Per questo la cosa importante è che si ritrovi il comunicatore di Emanuel, già programmato per i suoi bisogni.

Ci abbiamo messo tantissimo per programmarlo, per questo chiediamo a coloro che lo hanno trovato di farcelo riavere” – afferma la mamma. “Riniziare tutto daccapo significherebbe impiegare tantissimo tempo per ottenere il risultato raggiunto con grande fatica. Noi speriamo e attendiamo che qualcuno si faccia avanti“.
E allora, anche noi, come redazione ci uniamo a questa richiesta: “Fatti/fatevi avanti, sappiate che il gesto di restituirlo questa volta ha un valore grandissimo”.
Noi come NumeroZero ci facciamo strumento e se volete, potete utilizzare i nostri canali per farci avere notizie.

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