Ancora un provvedimento del giudice sportivo che provoca scandalo: squalificata per intemperanze al campo mentre era a Terracina
di Massimiliano Rosicarelli
Palestrina. Giornate nuovamente particolari per lo sport di Palestrina. E’ notizia dell’ultim’ora l’inibizione del Giudice sportivo ai danni della vice presidente della Pallacanestro Palestrina, Fabiola Cilia: stando al provvedimento sarebbe stata riconosciuta, domenica scorsa a Valmontone, tra il pubblico a compiere “comportamenti non regolamentari espressi platealmente e/o in modo violento, posti in essere da tesserati durante lo svolgimento di una gara [art. 35,1c RG]”. Questo stando a quanto scritto nel referto dagli arbitri Mattia Coda e Emanuele Di Carlo. In realtà, con foto documentate, Fabiola Cilia in quelle ore si trovava in vacanza a Terracina, a trascorrere giornate di riposo in gravidanza.
Ennesimo abuso di una stagione molto complicata
Si tratta dell’ennesimo abuso che la Pallacanestro deve subire quest’anno (dopo sanzioni pecuniare e squalifiche senza senso) in una stagione che, dopo l’annuncio della famiglia Cilia di voler lasciare il basket dopo 25 anni di presidenza, sta registrando il tracollo della squadra, con i cestisti prenestini che non vincono più una gara in B Interregionale, mettendo a rischio la permanenza di categoria tra trasferte proibitive e gare a Valmontone, campo interno della pallacanestro visto che il Palaiaia è ancora out.
Gestione degli impianti sportivi discutibile
Scelleratezze gestionali che avvengono nelle strutture sportive dal 2009 ad oggi. Al di là degli accadimenti, una degna presa di coscienza dell’opinione pubblica cittadina sta finalmente arrivando, l’atmosfera che si respira in città è contraddittoria. Curioso, ad esempio, che si convochi la famiglia Iaia in Comune per progettare l’organizzazione del 25esimo Memorial al caro Tonino quando proprio il palazzetto a lui intitolato resta chiuso e nessuno a Palazzo Verzetti comunica quando iniziano i lavori di messa in sicurezza, attesi fin dalla gestione commissariale. Intanto il PalaIaia sta vivendo la propria personale agonia tra sporcizia ed erbacce a farla da padrone.
E mentre Palestrina giace immobile in carte burocratiche e personalismi, i paesi vicini se la ridono con investimenti su strutture sportive di ultima generazione (Castel San Pietro Romano e Gallicano Nel Lazio si possono vedere coi nostri occhi) e programmazioni concrete.
Intanto Rvm Palestrina lotta per accedere ai play off di Promozione
Intanto torna a far parlare di se lo stadio Sbardella che, domenica, ospiterà la gara di Promozione della RVM Palestrina, terza in classifica nel girone D e ad un passo dalla qualificazione ai play-off per salire in Eccellenza.
L’auspicio è che anche i ragazzi della RVM Palestrina, terzi in classifica e che stanno dando onore alla città, possano avere quella considerazione Istituzionale rivolta agli amici del calcio a 5, osannati dall’Amministrazione Comunale per aver vinto il campionato approdando in C2, dimenticando però che, anche per loro, si è concretizzata l’amara sorte di giocare lontano da Palestrina perché privi di una casa.
