Gli investigatori in abiti civili hanno intercettato e pedinato il veicolo sospetto lungo la via Casilina, da Labico fino a una strada isolata di Palestrina. Inutili i tentativi della conducente, già nota alle forze dell’ordine, di lanciare gli involucri di droga nella boscaglia durante il controllo.

Operazione antidroga della Polizia tra Labico e Palestrina: sorpresa con dosi di cocaina, tenta di disfarsene davanti agli agenti. Denunciata una donna
Prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della Polizia di Stato. Nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio e delle attività info-investigative finalizzate al contrasto del mercato della droga nell’hinterland romano, gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Colleferro hanno denunciato in stato di libertà una donna, sorpresa in possesso di tre involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina.
L’operazione è scaturita da una pregressa attività investigativa che aveva consentito ai poliziotti di concentrare l’attenzione e i sospetti su un’autovettura specifica, ritenuta dagli investigatori il mezzo utilizzato per effettuare consegne di droga a domicilio nei vari comuni del territorio prenestino.
Nel corso di un servizio di pattugliamento effettuato in abiti civili, gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato il veicolo segnalato mentre percorreva la via Casilina, nel comune di Labico, in direzione San Cesareo. Gli agenti della Polizia di Stato, a bordo di un’autovettura civetta con colori di serie, hanno quindi deciso di monitorarne discretamente gli spostamenti a distanza, riconoscendo immediatamente alla guida del mezzo una donna già nota alle Forze dell’Ordine e recentemente tratta in arresto per reati specifici.
Il pedinamento è proseguito per diversi chilometri fino a raggiungere il territorio comunale di Palestrina, dove la conducente ha improvvisamente imboccato una strada secondaria e isolata, caratterizzata da una carreggiata particolarmente stretta e da uno scarso traffico veicolare. Per evitare di compromettere l’attività investigativa e insospettire il bersaglio, gli operatori hanno deciso di interrompere l’inseguimento silenzioso e di procedere immediatamente al blocco e al controllo del veicolo.
È stato proprio in quel momento che la donna, visibilmente sorpresa dall’improvvisa e inaspettata presenza dei poliziotti, ha tentato un disperato espediente per disfarsi della sostanza stupefacente. Infatti, mentre scendeva dall’autovettura, dalla tasca dei suoi pantaloni è accidentalmente caduto a terra un involucro termosaldato contenente la cocaina. Uno degli investigatori, accortosi immediatamente del movimento, ha recuperato l’involucro, notando contemporaneamente che la donna, con un gesto fulmineo, stava estraendo dalla stessa tasca altri pacchetti, lanciandoli nella fitta vegetazione presente ai margini della carreggiata.
Il tentativo non è sfuggito all’attenzione degli agenti che hanno avviato le ricerche nella boscaglia, riuscendo a recuperare altri due involucri. La donna è stata quindi accompagnata presso gli uffici del Commissariato di Colleferro per gli accertamenti di rito. Le successive perquisizioni personali, veicolari e domiciliari hanno consentito di rinvenire anche la somma complessiva di 120 euro in contanti, considerata probabile provento dell’attività illecita. Al termine degli accertamenti, la donna è stata formalmente denunciata in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.
