Palestrina alla Fiera del Cicloturismo di Padova: presentato il progetto della nuova ciclopedonale
La partecipazione alla Fiera del Cicloturismo di Padova ha rappresentato un’importante occasione di visibilità per la città di Palestrina, protagonista all’interno dello stand della Regione Lazio e di Anci Lazio. L’assessore alla mobilità Manuel Magliocchetti ha illustrato al pubblico e agli operatori del settore il progetto della nuova ciclopedonale di Palestrina, intervento che sta prendendo il via proprio in questi giorni.
Un progetto di ricucitura urbana lungo la storica ferrovia Roma–Fiuggi
La nuova ciclopedonale si configura come un’opera strategica di valorizzazione territoriale: un percorso che sorgerà lungo l’antico tracciato della ferrovia Roma–Fiuggi, restituendo alla città un tratto oggi in disuso ma ricco di memoria storica e potenzialità paesaggistiche.
Il tracciato collegherà piazza Amintore Fanfani (ex stazione ferroviaria) a piazza Italia, creando un corridoio verde nel cuore urbano. È previsto inoltre un collegamento diretto con la Biblioteca Comunale Fantoniana, attraverso un accesso su via Madonna dell’Aquila.
Le parole dell’assessore Magliocchetti

«Un progetto – spiega l’assessore Magliocchetti – che unisce memoria, territorio e futuro, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita, favorire gli spostamenti non inquinanti e valorizzare il paesaggio urbano. Si inserisce inoltre nel più ampio piano di recupero dell’intero tracciato ferroviario fino a Fiuggi, immaginato in una nuova funzione ciclabile».
Secondo l’assessore, la nuova infrastruttura sarà un tassello fondamentale per un modello di mobilità più sostenibile e per una città che guarda con decisione al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Un intervento sostenuto dal PNRR
L’opera è finanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), strumento che sta permettendo a molti comuni italiani di riqualificare aree urbane degradate attraverso interventi orientati alla sostenibilità ambientale e alla rigenerazione del territorio.
Nel caso di Palestrina, il progetto assume un valore emblematico poiché permette di:
• recuperare un’area di grande interesse storico e archeologico, abbandonata da anni;
• valorizzare il paesaggio con un percorso sicuro e accessibile;
• creare nuove opportunità per il cicloturismo, un settore in forte espansione;
• migliorare la mobilità interna grazie a un asse ciclabile protetto e privo di traffico veicolare.
La futura ciclopedonale costituirà dunque non solo un’infrastruttura utile, ma anche un simbolo di rigenerazione e di riconnessione tra luoghi, persone e memoria.
Palestrina pedala nella direzione giusta
La presenza alla Fiera del Cicloturismo di Padova conferma la volontà dell’amministrazione di investire sulla mobilità dolce e di promuovere il territorio nel circuito del cicloturismo nazionale. Un impegno che si traduce in azioni concrete, come questo nuovo percorso che presto cambierà il volto di una parte significativa della città.
Con questo intervento, Palestrina continua a pedalare nella direzione giusta, costruendo un futuro più verde, più vivibile e più vicino alle esigenze della sua comunità.

