Arrivata la decisione al termine del terzo processo d’appello disposto dalla Corte di Cassazione. In quello precedente aveva ottenuto una riduzione della pena a 28 anni. La corte era infatti chiamata a rivalutare le attenuanti generiche, ed allora aveva optato per una riduzione di pena, decisione sulla quale ha invece fatto retromarcia in questo.

Si chiude così, con una condanna esemplare, uno dei capitoli giudiziari più dolorosi degli ultimi anni, che ha sconvolto le comunità di Colleferro e Paliano. La Corte d’Assise d’appello di Roma ha confermato l’ergastolo per il 30enne di Artena, responsabile dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte, 21 anni di Paliano, ucciso a calci e pugni la notte tra il 5 e il 6 settembre 2020 a Colleferro.

Definitive le condanne per gli altri partecipanti al pestaggio: ergastolo per Marco Bianchi, 23 anni per Francesco Belleggia e 21 anni per Mario Pincarelli.
Prima di lasciare l’aula, Gabriele Bianchi ha preso la parola ed ha chiesto scusa alla famiglia della vittima: “Voglio presentare le mie scuse alla famiglia di Willy per quanto accaduto. Il dolore di questa storia lo porto dentro di me da sei anni. Non sono più quel ragazzo che sei anni fa ha varcato le porte del carcere” ha affermato. “Sono padre e ho un bambino di sei anni che vedo crescere nelle salette dei colloqui. Insieme facciamo progetti e speriamo in un futuro migliore. Questo anche grazie al sostegno della famiglia di mia moglie che continua a credere nella mia innocenza” ha aggiunto.


