Il 49enne imprenditore, paracadutista originario del grossetano, noto nel campo degli sport estremi, lascia la compagna e due figlie.
Tragedia a Monte Compatri, Sandro Bigozzi, 49 anni, imprenditore e paracadutista è morto perché il suo paracadute non si è aperto dopo il lancio da 1500 metri.

L’incidente èa avvenuto intorno alle ore 13.00 di ieri, sabato 6 settembre. Per Sandro Bigozzi, molto attivo anche sui social con un profilo Instagram da 50000 follower, non c’è stato scampo.
Originario di Grosseto, Bigozzi era molto conosciuto nel mondo degli sport estremi, aveva alle spalle oltre 5600 lanci e una grande esperienza.
Al momento dell’apertura del paracadute, questo non si è aperto, vani anche i tentativi di aprire quello di emergenza; l’uomo si è schiantato al suolo a pochi metri dalla pista di atterraggio, su Via Prenestina Nuova, davanti gli occhi del compagno di lancio, con il quale si era buttato da un piccolo aereo.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione, i Vigili del Fuoco di Frascati e i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Il corpo è stato trasferito presso l’Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Tor Vergata, dove verrà disposto l’esame autoptico. La Procura di Velletri ha aperto le indagini per comprendere e chiarire i dettagli della tragedia, compresi ovviamente i motivi dell’incidente, autorizzando le verifiche tecniche sul materiale utilizzato: malfunzionamento o errore umano?

