Resterà aperta fino al 31 ottobre 2026, presso il Palazzo dell’ex Seminario Vescovile di Palestrina, la mostra “Gabii: le origini”, un progetto espositivo inedito che accompagna il pubblico alla scoperta della genesi di uno dei principali centri del Lazio antico.
L’esposizione, che si trova praticamente sul Foro di Preneste, si propone come un’occasione di studio e divulgazione al fine di restituire un quadro aggiornato e scientificamente rigoroso sulle fasi più antiche della storia di Gabii, città che ebbe un ruolo centrale nello sviluppo politico, culturale e linguistico dell’Italia centrale.
Curata da Martina Almonte, Marco Fabbri e Federica Zabotti, e con prestiti concessi da alcuni tra i più prestigiosi musei del Ministero della Cultura, come il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, il Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano e il Museo delle Civiltà, la mostra nasce dall’incontro tra ricerca archeologica, indagine epigrafica e valorizzazione del patrimonio, e presenta una selezione di reperti di grande valore storico.
Il percorso espositivo si fonda su materiali provenienti in gran parte dalle recenti campagne di scavo condotte dall’Università di Roma Tor Vergata nell’area di Gabii, che negli ultimi anni hanno restituito nuove e significative testimonianze sulle origini dell’insediamento. Tra i nuclei più rilevanti figurano gli inediti vasi in ceramica White-on-Red, reperti di eccezionale interesse archeologico che contribuiscono a ridefinire il quadro cronologico e culturale delle prime fasi di vita della città.








