Domenica 5 luglio a Genazzano per l’Infiorata del Sacro Cuore, in attesa dei festeggiamenti a Palestrina per S.Agapito. Intervista a Giada Pulcini e Pietro Selvaggi, presidente e vice della realtà musicale nata nel 2013.
di Massimiliano Rosicarelli
Il corpo bandistico denominato “Banda Musicale Città del Palestrina” sta vivendo un’estate particolarmente impegnativa con appuntamenti di spessore non solo a Palestrina ma anche nella Capitale, con la recente partecipazione alla festività di Sant’Antonio da Padova e Madonna di Fatina.
Ad agosto vedremo i musicisti omaggiare il Santo Patrono Agapito il 17, 18 e 25 con il servizio dell’apertura festeggiamenti, alla Solenne Processione serale del 17, del Pontificale nella mattinata del giorno seguente e dell’Ottavario in programma il 25 agosto sempre a Palestrina (oltre al tradizionale concerto di fine estate a Palestrina in Piazza S. Maria degli Angeli, sabato 5 settembre).
Diverse, però, anche le uscite in giro per l’Italia, tra cui un concerto molto sentito che si terra il 16 agosto a Sant’Agapito nella Provincia di Rieti, con lo stesso Patrono della nostra cittadina. Intanto fervono le ultime prove in vista di domenica 5 luglio quando la compagine musicale di Palestrina parteciperà alla processione del Sacro Cuore a Genazzano, tra l’altro invitati dalla locale banda musicale.
Seguirà poi l’appuntamento del 1 novembre nella chiesa di Sant’Antonio Abate a Palestrina, in occasione dei 224 anni di nomina a Parrocchia, e a seguire (a dicembre) il consueto concerto di Natale e, sempre per le feste natalizie, la musica in corsia presso il reparto di pediatria dell’Ospedale Coniugi Bernardini di Palestrina e nel reparto di Neurochirurgia Infantile del Policlinico Gemelli di Roma, dove la banda Città del Palestrina è la stata la prima a portare doni e sorrisi ai piccoli pazienti. Da non dimenticare la partecipazione al II° concorso “Giuseppe Ambrosini” per bande musicali che si terrà nella cittadina di Cave nel mese di settembre, di cui l’anno scorso ha trionfato nella vittoria finale proprio la Banda diretta dal M. Bruni.
Abbiamo incontrato il presidente Giada Pulcini (fra l’altro in dolce attesa) e lo storico factotum nonché vice presidente Pietro Selvaggi per conoscere meglio la realtà musicale della città del Pierluigi che ha riscosso un successo enorme la scorsa settimana in occasione dell’inaugurazione di Villa Eloise a Palestrina con la presenza delle majorette di San Vito Romano.
Come nasce l’amore per lo strumento musicale e da cosa l’idea di creare la Banda Città del Palestrina?
“Da premettere che l’amore per lo strumento e in particolar modo per la banda musicale – esordisce Pietro Selvaggi con commozione – è nato dall’età di otto anni quando cioè ho iniziato il percorso bandistico con diversi maestri e presidenti che si sono succeduti nel tempo e non posso non ricordare, il grande presidente Agostino Sebastianelli, interrotto solamente per un breve periodo durante il servizio militare di leva svolto fra l’atro con la Banda Musicale Militare del 68° Battaglione Fanteria meccanizzata di Bergamo.
Per quando riguarda me – prosegue la presidentessa Giada Pulcini – della musica ne ho fatto una vera e propria professione; difatti sono laureata in sassofono e in musicoterapia. Da anni mi occupo dell’insegnamento di musica per i bambini più piccoli (3-6 anni), non tralasciando fra l’altro che è stata proprio l’esperienza bandistica anche per me intrapresa sin da piccola a fare nascere in me la passione per la musica. Con il passare del tempo e con la consapevolezza che si acquista diventando grandi, noi come altri musicanti non ci siamo più trovati e riconosciuti con il pensiero e scelte fatte dalla banda Giovanni Pierluigi di Palestrina, di cui facevamo parte, poiché ritenevamo estremamente importante che le decisioni venissero prese da chi forma la banda cioè i musicisti. In aggiunta, le scelte musicali del repertorio non ci sembravano più attinenti a quello che volevamo, in particolare noi eravamo orientati alla valorizzazione delle marce sinfoniche, espressione storica che contraddistingue le bande musicali e pertanto da lì è nata l’dea di formare il nostro complesso bandistico sorto nell’anno 2013”.
Impegno e soddisfazione sono le basi di chi indossa la divisa della Banda attesa da un cartellone di eventi estivi molto intensi. Cosa contraddistingue la Banda Città del Palestrina e chi compone l’organigramma e il corpo banda, conosciamo tutti i bandisti.
“La particolarità della nostra banda è che non ha soci poiché ogni musicante è parte integrante dell’associazione e tutte le decisioni vengono prese di comune accordo con tutti loro. Logicamente c’è un organo direttivo formato dal presidente vice presidente e consiglieri ma sono tutti musicanti. Ogni rimborso che si ottiene per gli eventi effettuati viene poi reinvestito per l’acquisto di strumenti e materiale necessario per la banda e la scuola musica. Vogliamo sottolineare che molti eventi vengono organizzati grazie al contributo di privati imprenditori e dalla Banca Centro Lazio di Palestrina sempre vicina alla nostra realtà. “
Idee in cantiere e certezze per la Banda Città del Palestrina.
“Abbiamo diverse idee fra l’altro l’apertura di una scuola musica presso la Frazione di Carchitti grazie anche alla disponibilità del parroco Don Paolo e un grandissimo progetto presso le scuole elementari della nostra città di Palestrina per fare conoscere ai giovani gli strumenti e la musica.”
Cosa significa essere parte di questa Banda e quale obiettivo si pone la direzione e la Presidenza.
“Il significato profondo di chi fa parte di questa banda è lo stare insieme ed essere uniti per raggiungere traguardi sempre più lontani e consoni alla grandezza del nome di Palestrina. Il nostro motto è la musica unisce e non divide.
Un grazie lo vogliamo estendere a tutta la redazione di Numero Zero perché la bellezza di un’intervista è vederla nascere dalla spontaneità nel venirci ad ascoltare durante un’uscita musicale e tutto ciò ci rende orgogliosi nel nome della nostra città. Poi sentiamo il dovere di rivolgere un sentito ringraziamento a chi ci ha da sempre sostenuti, seguiti nei nostri impegni musicali, a chi in un modo o nell’altro ci ha messo i bastoni fra le ruote, perché cui ha reso più uniti, Grazie poi al nostro M° Matteo Bruni che è la guida artistica da molti anni e ci ha fatto crescere musicalmente, al nostro vice maestro Stefano Pulcini che si coordina con il maestro ed è parte integrante di tutti noi, a tutti i membri della banda che ogni giorno ci mettono passione, tempo, rinunciando ai propri impegni personali.





