Sostenuto da quattro liste pesanti, Igino Macchi parte con il sostegno dell’ex presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

In mezzo alla confusione di alleanze e strategie delle ultime settimane, chi sta lavorando con serenità alla propria candidatura pare, al momento, Igino Macchi. Forte delle oltre 2000 persone che si sono recate ai gazebo il 7 aprile scorso, per le Primarie che lo hanno visto prevalere sull’avversario e alleato Emiliano Fatello, Macchi in questo mese ha potuto mettere a punto il programma chiudendo la propria coalizione.

Quattro liste forti per sostenere la candidatura

Da sinistra: Galvagno, Torri, Macchi, Castelucci e Braghese

A sostenerlo, oltre al “Partito Democratico” ed alla lista civica “Palestrina nel Merito” di Emiliano Fatello, ci sono altre due liste civiche: “Palestrina Popolare” che fa riferimento a Rodolfo Lena e “Macchi per Palestrina” come lista del sindaco. Nei giorni scorsi, presso il comitato di piazzale della Liberazione, a sottoscrivere l’accordo con Macchi sono stati il segretario del Pd, Giampiero Galvagno, e i coordinatori di Palestrina nel Merito, Giuseppe Castellucci, di Palestrina Popolare, Maurizio Torri, e della civica di Macchi, Luigi Braghese.

Zingaretti: “La differenza nei comuni la fa chi guida”

Definita l’alleanza e scritto il programma, ci ha pensato l’ex presidente della Regione Lazio e candidato alle Europee, Nicola Zingaretti, a lanciare Igino Macchi spendendo parole importanti nei suoi confronti: “La differenza nei comuni – ha detto Zingaretti, sabato da Coccia – la fa chi dirige la macchina amministrativa e quella macchina bisogna saperla guidare. In politica c’è la moda di lanciare chi ha fatto bene in altri campi ma non è la stessa cosa: chi si farebbe mai operare al cuore da un eccellente direttore di banca?”.

Zingaretti e la Regione Lazio di Rocca

L’ex presidente non ha mancato un passaggio sul primo anno e mezzo di Regione Lazio: “Rocca non ha ancora fatto nulla di ciò che aveva promesso. Eppure, rispetto a quando sono stato eletto io, ha trovato una situazione ben diversa: nel 2013 avevo zero euro in cassa ed un debito enorme sulla sanità, che ci ha costretto a dieci anni di commissariamento. Rocca ha trovato in cassa 16 miliardi di euro, già programmati con il Pnrr, da spendere per i territorio e la sanità coi conti in regola. Eppure vediamo con i nostri occhi che non si fa nulla, in ogni i campo. Al pari del Governo nazionale, si continua a mettere la polvere sotto il tappeto e ci porteranno il conto dopo le elezioni”.

Rimettere al centro scuole, trasporti, sociale e sviluppo

“A Palestrina – conclude Zingaretti – questa coalizione può rimettere al centro il futuro della città lavorando, nei prossimi cinque anni, sulle scuole, sui trasporti, sugli anziani, sulle politiche sociali, nella crescita economica e nello sviluppo. Servono persone competenti e con le idee chiare e Macchi è sicuramente la guida migliore che la città possa esprimere”.

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