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Ginevra operata in Svizzera. “Sto bene, adesso sento di avere un futuro”

Intervenuta a Zero in Onda insieme alla madre, Eleonora Genevois, racconta dell’intervento e di come oggi sente di avere la possibilità concreta di avere la vita nelle sue mani.

La madre racconta come dopo un periodo davvero stressante, oggi si tira un sospiro di sollievo. La satira di Ginevra, che trattammo nemmeno un mese fa, ci racconta la storia di un’adolescente alle prese con una patologia rarissima: radicolopatia sacrale con intrappolamento venoso dei nervi.

Ginevra, in tutto il suo entusiasmo
Una patologia rarissima – conferma la madre – colpisce, tramite compressione, i fasci neuronali che partono dalla colonna vertebrale. Le conseguenze sono pesanti: dolori forti e continui, impossibilità a camminare e pregiudizi al sistema nervoso parasimpatico che controlla le viscere.

Ciao Eleonora, sappiamo che vi trovate ancora in Svizzera. Come è andato l’intervento?

Si, siamo ancora a Zurigo e torneremo a casa la prossima settimana. L’intervento è andato bene e come avevamo detto durante il collegamento radio di un mese fa, solo procedendo con l’operazione avrebbero potuto vedere bene di cosa si trattasse.

Abbiamo avuto conferma che le cose stavano davvero come il prof. Possover, massimo esperto in radicolopatia sacrale, aveva previsto.

Ora Ginevra come sta? La sua convalescenza cosa prevederà?

Ginevra ora ha più di una possibilità di vivere la sua vita. Certo, abbiamo davanti 6/8 mesi di convalescenza che saranno duri, quando si tocca il sistema neurologico le cose sono lente, deve adattarsi, il dolore non sparisce di colpo, si ripresenta ciclicamente.

Potrebbero presentarsi dei cambiamenti nella sensibilità degli arti, potrebbero ripresentarsi fasi di dolore acuto, ma non abbiamo molti casi con cui confrontarci, non vi è una casistica così ampia. Mala cosa positiva è che non sono stati trovati casi di endometriosi, e quindi è stata esclusa la recidiva, e questa è una cosa positiva.

Immaginiamo che la comunità che si è stretta intorno a Ginevra si sia fatta sentire.

Si, abbiamo ricevuto centinaia di messaggi, da Artena e da tutti i paesi limitrofi, Valmontone, Colleferro, Palestrina. A loro, i nostri ringraziamenti. Non c’è stata solo la raccolta fondi, ma anche la vicinanza nel pre e post operazione. Ma di certo l’aiuto economico ricevuto è stata davvero una prova profonda delle nostre comunità.

Raccolta fondi che non è servita solo a pagare l’intervento, ma anche a sostenere la vostra famiglia nel soggiorno a Zurigo.

Certamente, qui a Zurigo il costo della vita è davvero alto, siamo a livelli di 13 euro per un etto di prosciutto, per intenderci.

Come promesso, a questo punto dell’intervista abbiamo potuto parlare direttamente con Ginevra.

Ciao Ginevra, innanzi tutto come stai?

Eh, diciamo che sono in ripresa, ma sto bene – afferma con una voce squillante. Si è vero adesso ci sono ancora 6/8 mesi di lavoro davanti, ma ora sento di avere un obiettivo davanti, una vita. Devo dire che anche prima, quando ancora non sapevo cosa avessi, ho cercato di affrontare sempre tutto con il sorriso, ma oggi so di avere un futuro a portata di mano.

Questi 6/8 mesi che ho davanti, valgono i miei 5 anni precedenti. E’ bellissimo!

Noi Ginevra facciamo. nostro il tuo entusiasmo e facendoci strumento per tutti coloro che attraverso Numero Zero ti hanno espresso la loro vicinanza, ti auguriamo “Buona Vita!”

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