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Geografie umane: la mostra itinerante arriva a Palestrina, Zagarolo, Genazzano e Cave

Dopo l’inaugurazione avvenuta il 22 giugno 2026 presso l’Orto Botanico di Roma

Dopo l’inaugurazione avvenuta il 22 giugno 2026 presso l’Orto Botanico di Roma, prende il via nel Lazio il percorso della mostra fotografica itinerante“Geografie umane. Respiro di popoli e paesaggi”, un progetto culturale promosso dalla Sapienza Università di Roma, Promedia2000 e dal canale social Lost Oysters, con il patrocinio della Regione Lazio e della Città Metropolitana di Roma.

Particolare rilievo assume la partecipazione dei comuni dell’area prenestina, con il coinvolgimento diretto di Palestrina, Zagarolo, Genazzano e Cave, che ospiteranno una delle iniziative culturali più significative dell’estate 2026.

La prima tappa territoriale sarà quella di Zagarolo, dove la mostra verrà inaugurata il 3 luglio 2026 alle ore 18.00 presso Palazzo Rospigliosi, prestigiosa sede storica che rappresenta uno dei poli culturali più importanti dell’area.

L’esposizione, firmata dal fotografo e videomaker Fabio Quattrini, raccoglie immagini realizzate nel corso di oltre quindici anni di viaggi in diversi continenti, raccontando il rapporto tra persone, paesaggi, culture e territori. Volti, gesti quotidiani, architetture e scenari naturali si intrecciano in un racconto visivo che mette al centro l’esperienza umana e il legame profondo tra comunità e ambiente.

Tra i partner locali figurano il Comune di Palestrina, il Comune di Genazzano, il Comune di Cave e il Comune di Zagarolo, insieme ad associazioni e realtà territoriali che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. La loro adesione conferma la volontà di promuovere iniziative culturali capaci di valorizzare il patrimonio storico e sociale del territorio prenestino.

La mostra rappresenta il primo evento nato nell’ambito di un accordo di rete promosso dalla Sapienza e coinvolgerà complessivamente dieci comuni del Lazio durante l’estate. Per Palestrina, Zagarolo, Genazzano e Cave, l’iniziativa costituisce un’importante occasione di incontro tra cultura, fotografia e valorizzazione del territorio, offrendo ai cittadini e ai visitatori uno sguardo originale sulle diverse geografie umane che caratterizzano il nostro pianeta.

Il programma

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