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Cronaca

Fake news e vaccini. La notizia dell’Open Day al centro di Valmontone. La Cisl conferma: “Era davvero in programma”.

La smentita da parte della Asl Rm5, i messaggi whatsapp arrivati a macchia d’olio. Ma da dove è partita? Qualcuno aveva pensato davvero agli open day per smaltire le dosi di AstraZeneca nei depositi? La conferma dell’iniziale veridicità della notizia arrivata dal segretario provinciale della Cisl Fp, Dimitri Cecchinelli: “Avevano organizzato tutto, poi la marcia indietro”.
di Matteo Palamidesse

Arriva con un po’ di ritardo rispetto alla velocità con la quale la notizia è stata veicolata attraverso i social. Si sa, oggi il mondo dell’informazione corre, per questo è bene sempre cercare conferma nei canali ufficiali, proprio come esorta la Asl Rm5 sulla propria pagina ufficiale.

#Coronavirus: Stanno girando sui social network e su whatsapp false notizie riguardo un presunto open day di vaccinazione nella Regione Lazio. 

Si tratta di una fake news. 

Consigliamo agli utenti di attenersi unicamente alle informazioni ufficiali diffuse dagli account ufficiali istituzionali. #SaluteLazio“.

La smentita da parte della Asl Rm5

Ma nemmeno ala smentita è riuscita a veicolare la giusta informazione, non perché riportasse inaccuratezze, semmai perché orami era troppo tardi, il danno era fatto; basta dare uno sguardo ai commenti al post per comprendere bene come la fake news sia riuscita a mettere in dubbio anche le notizie riportate dai canali ufficiali, una catena infinita di contatti che tra un “ammiocuggino” e “me l’hanno confermato” non subisce alcun arresto, ma conferma il dubbio, forse complice anche la volontà di poter avere una dosa per sé e per i propri familiari.

La previsione, al netto di tutte le smentite, è il caos. Molto probabilmente l’hub di Valmontone sarà presa d’assalto dai cittadini, con disagio per i prenotati e per la mobilità locale.

Ma siamo sicuri che sia tutto frutto di qualche imbecille dietro ad una tastiera? Perché il dubbio sorge, osservando anche altri comunicazioni arrivate nelle ultime ore, come questa, di cui sotto, relativa al Comune di Capranica Prenestina (della quale non possiamo dare conferma d’ufficialità).

La comunicazione, della quale non abbiamo ricevuto conferma d’ufficialità, relativa alla campagna di vaccinazione nel Comune di Capranica Prenestina.

Avrebbe senso pensare che qualcuno dei piani alti avrebbe pensato di procedere a vaccinare in massa sfruttando la massa piuttosto consistente di dosi di AstraZeneca ferme nei frigoriferi del sistema sanitario regionale.

La conferma che l’input è arrivato proprio dai piani alti del sistema sanitario regionale ci arriva da Dimitri Cecchinelli, segretario regionale CIsl Fp.

“Abbiamo ricevuto l’input dalla regione. Ci siamo attivati e abbiamo messo in campo tutta l’organizzazione possibile per poter affrontare l’open day. Poi ad un certo punto arriva la marcia indietro e ci viene confermata solo la fascia d’età 50-60. Alla fine hanno fatto retromarcia anche su quella. Io non so cosa sia accaduto, forse si sono impauriti per quello che sarebbe accaduto a Valmontone a livello di viabilità, ma di certo hanno combinato un gran casino, senza considerare che avevamo attivato 200 persone”.

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