Ha preso il via il progetto teatrale “ERACLEIDE. Il mito di Ercole dalla Transumanza ai Giochi Olimpici”, nuova produzione del C.A.M.I. 2020 (Centro Artistico Multimediale Internazionale) realizzata con il contributo della Regione Lazio nell’ambito del programma dedicato allo spettacolo dal vivo. Previste tappe a Zagarolo, Castel San Pietro Romano e Palestrina
Lo spettacolo nasce con l’obiettivo di unire teatro, patrimonio culturale e valorizzazione del territorio, attraverso un percorso itinerante che nei prossimi mesi toccherà nove località tra Lazio e Abruzzo. Il debutto di Cori rappresenta l’esito della residenza artistica svolta dal 1° al 6 agosto negli spazi del Centro Diffusione Arte Danza e delle Officine CreAttive di Zagarolo.
Al centro della rappresentazione c’è la figura di Ercole, riletta in chiave contemporanea e messa in relazione con la storia della transumanza, delle antiche vie pastorali e della nascita dei giochi atletici. Un racconto che intreccia mito, memoria e identità locali, trasformando i luoghi ospitanti in parte integrante della narrazione scenica.
Il progetto è frutto dell’incontro tra la ricerca drammaturgica di Marco Colli e la regia di Igor Geat, con coreografie di Ilenia Ronci. In scena Andrea Fanfoni, Cristian Masella, Raffaella Mancini, Ugo Cardinali, Martina Capitani, Letizia Mula e Luca Cardinali.
Dopo la prima di Cori, la tournée proseguirà il 16 agosto ad Alfedena, il 22 agosto a Zagarolo, l’11 e 12 settembre a Castel San Pietro Romano, il 19 settembre a Sulmona, il 25 settembre a Tivoli, il 26 settembre a Palestrina e il 27 settembre nell’Area Archeologica di Gabii.
L’appuntamento inaugurale è in programma alle ore 19, accompagnato da un aperitivo. Un’occasione per assistere a un progetto che punta a valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico del Centro Italia attraverso il linguaggio del teatro e il fascino senza tempo del mito di Ercole.

