Legalità e amore per il territorio al centro del “Premio Angelo Vassallo”. Dario Vassallo, fratello di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica trucidato dalla camorra nel 2010, è stato ospite dell’Istituto Comprensivo di Gallicano nel Lazio, plesso di Poli, per un incontro con gli scolari nell’ambito del “Premio Angelo Vassallo”, concorso rivolto alle scuole che promuove tra i più giovani i valori della legalità, del rispetto per il territorio e della partecipazione civica.
Il concorso e la foca monaca
Il tema scelto per questa edizione si ispira a un racconto per bambini scritto dallo stesso Dario Vassallo e ha come protagonista la foca monaca, specie simbolo del Mediterraneo.
Circa novanta tra alunne e alunni di Poli hanno realizzato elaborati e riflessioni sul rapporto tra uomo, ambiente e mare. La premiazione è prevista per il prossimo 16 maggio a Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale.
Per questa edizione il progetto si amplia. E su iniziativa del sindaco di Castel San Pietro Romano Giampaolo Nardi, oltre alle scuole di Poli, sono state coinvolte anche le scuole elementari e medie di Zagarolo e Palestrina, con l’obiettivo di estendere la partecipazione e rafforzare il messaggio educativo del premio.
Le voci dei sindaci
All’incontro hanno preso parte, oltre a Dario Vassallo, il sindaco di Castello, il sindaco di Poli Federico Mariani e i consiglieri Sabrina Brugnoli e Giacomo Marrucci. Gli studenti hanno partecipato accompagnati dalle insegnanti e dalla responsabile dell’istituto, Ester Doddi.
Il sindaco Mariani ha sottolineato come Angelo Vassallo rappresenti ancora oggi “un esempio da seguire”, soprattutto per il legame costruito con il mondo della scuola e con le nuove generazioni. “Iniziative come questa – ha evidenziato – sono importanti perché è proprio tra i banchi che si formano i cittadini e i dirigenti del futuro”.
La memoria di Angelo Vassallo
Dario Vassallo ha parlato del fratello con la semplicità e la passione di chi porta avanti ogni giorno una battaglia per la giustizia e la verità. Ha ricordato il suo senso profondo della legalità, l’attaccamento al territorio e l’attenzione per i prodotti tipici, tanto da aver promosso nelle scuole di Pollica l’eliminazione delle merendine industriali, sostituite con cibi sani e genuini della tradizione locale.
Le domande dei bambini
La parte più toccante dell’incontro è stata quella delle domande degli studenti, che hanno rivolto ai relatori riflessioni originali e sorprendenti. Tra le altre cose, i bambini hanno chiesto se Angelo Vassallo fosse consapevole dei rischi che correva nel suo impegno contro la criminalità, dove trovasse il coraggio di andare avanti e cosa significhino davvero giustizia e legalità. Una domanda in particolare ha strappato un sorriso. Un alunno ha chiesto a Dario in quale personaggio dei suoi libri si identificasse. La risposta è stata immediata. La foca monaca, simbolo di un mare da proteggere.
Lo scambio di doni
L’incontro si è concluso con un momento di scambio istituzionale. Il sindaco di Poli ha consegnato a Vassallo due volumi legati alla storia del territorio. “Una comunità del Lazio in epoca moderna: Poli tra ‘500 e ‘700” e la raccolta “Paesaggi”, che include il saggio “Sulle rive della storia, nel Palazzo ducale di Poli: la Battaglia del Metauro, l’Assedio di Ninive e la lotta contro il Turco” del professor Massimo Moretti, ordinario di Storia dell’Arte alla Sapienza Università di Roma.




