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Dalla Regione Lazio un avviso per contributi a minori sullo spettro autistico

In un comunicato congiunto, la consigliera regionale Marika Rotondi (Fdi) e Giovanni Lucia

In un comunicato congiunto, la consigliera regionale Marika Rotondi (Fdi) e Giovanni Luciani, consigliere Comunale di Zagarolo (Valle Martella Tricolore) informano di un’importante opportunità che la Regione Lazio offre per sostenere le famiglie con minori nello spettro autistico, fino ai 18 anni (non compiuti).

Luciani e Rotondi

“Un obiettivo perseguito fortemente – spiegano i due – che abbiamo raggiunto grazie al nostro lavoro per il territorio e alla sinergia tra Giunta Rocca, Asl Roma5 ed enti locali. Entro il 30 settembre è possibile aderire all’avviso pubblico che, pubblicato il 26 agosto, concede contributi economici fino a 5mila euro l’anno a ciascun minore, con priorità ai nuclei con più figli nello spettro autistico e con Isee pari o inferiore a 8000 euro- Entro le ore 12.00 del 30 settembre, possono presentare domanda le famiglie residenti nei comuni del Distretto Sociosanitario RM 5.5, ovvero Capranica Prenestina, Castel San Pietro Romano, Cave, Gallicano nel Lazio, Genazzano, Palestrina, Rocca di Cave, San Cesareo, San Vito Romano, Zagarolo. Per le famiglie con più di un figlio nello spettro autistico, occorre presentare una domanda per ogni singolo minore”.

Lo stanziamento è finalizzato a sostenere percorsi terapeutici ed educativi strutturati e con evidenza scientifica riconosciuta, tra cui: Applied Behavioural Analysis; ABA, Early Intensive Behavioural Intervention; EIBI, Early Start Denver Model; ESDM, Treatment and Education of Autistic and Related Communication Handicapped Children – TEACCH, e altri trattamenti mirati a migliorare l’adattamento del bambino alla vita quotidiana.

“Il nuovo Piano Sociale 2025-2027 – sottolineano Rotondi e Luciani – prevede fondi per oltre 400 milioni di euro nel triennio, con cui la Regione Lazio estende il raggio d’azione e l’efficacia delle risposte ai cittadini, dando continuità e concretezza alle politiche di inclusione e di equità sociale, progredendo ulteriormente verso un welfare sempre più incentrato sulle persone ed i loro bisogni reali. Tra i principali ambiti di intervento: la presa in carico delle persone con disabilità, il progetto di vita personalizzato, l’affido familiare dei minori, il sostegno economico ai nidi pubblici, i progetti di inclusione per le persone nello spettro autistico”.

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