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Colleferro, inaugurata la “stanza rosa” presso il Commissariato di Polizia

Nel pomeriggio di ieri, 9 Marzo, presso il Commissariato della Polizia di Stato di Collefe

Nel pomeriggio di ieri, 9 Marzo, presso il Commissariato della Polizia di Stato di Colleferro è stata inaugurata la “stanza rosa” dedicata a Laura Grande. Presenti anche il Procuratore del Tribunale di Tivoli dott. Andrea Calice, il Questore di Roma dott. Roberto Masucci e il Senatore Giorgio Salvitti,

La “stanza rosa” è un ambiente protetto per l’ascolto delle donne vittime di violenza, maltrattamenti o stalking. Uno spazio sicuro dove poter essere ascoltate e supportate.

“Abbiamo dedicato questa iniziativa a Laura Grande, scomparsa nel 2005″– così il Commissario della Polizia di Stato di Colleferro, dott. Antonio Mazza. Un’insegnante colleferrina che si trasferì in Sicilia per insegnare ai più bisognosi.

” È difficile mettere in fila tutte le cose belle che si sono materializzate oggi in questo punto di accesso di un Commissariato di pubblica sicurezza – ha esordito il Questore di Roma dott. Roberto Masucci.  Qui le persone vengono a portare speranze, a raccontare problemi e disagi, come avviene in tutti gli uffici delle forze dell’ordine che sono sempre pronte a dare risposte”.

“Il tema è delicato – ha invece sottolineato il Sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna-  si rischia spesso di parlarne solo l’8 marzo o quando avviene una tragedia. Con tre figlie femmine la mia preoccupazione è anche personale. È necessario diffondere sempre di più una cultura del rispetto”.

“La violenza contro le donne, come ci ricorda la Commissione parlamentare sul femminicidio, non è un’emergenza ma un fenomeno strutturale – ha ricordato il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, dott. Andrea Calice – e se è strutturale va combattuto con tutti gli strumenti». Il magistrato ha sottolineato la funzione della stanza inaugurata.  La stanza che andremo a vedere è uno spazio di ascolto e accoglienza delle vittime di reato. Il nome non è casuale: ascolto e accoglienza. La donna che entra in quella stanza ha già fatto un percorso interiore difficilissimo”.

Ricorda, in caso di emergenza è attivo il numero di pubblica utilità 1522 (Telefono Rosa).

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