Una tornata durata ben 11 anni, anni che il Sindaco Pierluigi Sanna ha definito “anni di grande progresso per Colleferro assieme a tutto il territorio”.
Il teatro è gremito, sono tanti infatti i cittadini accorsi al teatro Vittorio Veneto per la relazione di fine mandato del Sindaco Sanna e della sua amministrazione.

“Sono stati anni bellissimi, nonostante le difficoltà che abbiamo affrontato sempre insieme. Anni di grande progresso per Colleferro assieme a tutto il territorio – ha affermato Sanna.
Ho potuto fare quello che ho fatto, realizzare le opere che ho realizzato, vinto le battaglie che ho vinto solamente perché non sono stato solo: c’eravate tutti voi al mio fianco”.
sanna ripercorre tutte le tappe che lo hanno portato alla carica di Sindaco, sottolineando come non abbia mai evitato il confronto e la collaborazione con la squadra.
“C’è stata la mia giunta, la mia maggioranza compatta ed instancabile: donne e uomini che hanno guidato il processo di sviluppo come un corpo solo, articolato ma unico, avendo come obbiettivo fisso la realizzazione del programma elettorale del 2020. Ragazze e ragazzi oramai cresciuti, dal quel lontano 2015 e che oggi governano con impegno e qualità” ha proseguito.
Evidenzia i risultati, gli interventi e il recupero di ampie porzioni della città, quel ridisegnare la città attraverso la cultura (da ricordare la lectio magistralis di Massimo Cacciari, Nicola Piovani e Giorgio Parisi, il tour del Premio Strega, le produzioni audiovisive).
Evidenzia i risultati, gli interventi e il recupero di ampie porzioni della città, quel ridisegnare la città attraverso la cultura (da ricordare la lectio magistralis di Massimo Cacciari, Nicola Piovani e Giorgio Parisi, il tour del Premio Strega, le produzioni audiovisive).
Mette in risalto l’identità della comunità, non più dispersa, non più divisa: “La più bella delle battaglie vinte non è la Via Romana oppure il Parco del Castello ma il fatto che oggi nessuno è più solo, nessuno più pensa a tornare la domenica nel suo paese d’origine ma tutti, unanimemente, scelgono Colleferro.
La scelgono nella cultura, nel lavoro, nello sport, nello studio, nel commercio, nel tempo libero ed in molto altro. Scegliamo la nostra Comunità, consapevoli ed anche un po’ folli, animati da quella sana pazzia di chi affida una città complessa come questa ad un ventiseienne che oggi conclude il mandato a trentott’anni con l’unica certezza che indietro non si potrà più andare” conclude.
Infine da appuntamento al prossimo futuro, all’estate che toccherà finalmente alla città: “Oramai è finita ed è tempo di Estate. Per noi, secondo me, inizierà nel pomeriggio dell’11 Aprile a Piazza Mazzini!”

