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Carpineto, gruppo di 11 escursionisti disperso. Soccorso dai VdF

Un gruppo di escursionisti perde l’orientamento sui Monti Lepini durante un’es

Un gruppo di escursionisti perde l’orientamento sui Monti Lepini durante un’escursione. Alle 15.00 l’allarme, con la Sala operativa dei Vigili del Fuoco che allerta le forze di soccorso.

Carpineto, gruppo di 11 escursionisti disperso. Soccorso dai VdF
Carpineto, gruppo di 11 escursionisti disperso. Soccorso dai VdF

La disavventura per il gruppo dopo aver perso l’orientamento all’interno dei folti boschi della zona.

A salvarli nel pomeriggio più squadre dei vigili del fuoco (vvf 16/A e 33/A ) che hanno individuato la comitiva grazie a ripetuti sorvoli con l’elicottero Drago 145.

Dopo la localizzazione, avvenuta in zona fonte Rapiglio, a Carpineto Romano, gli escursionisti sono stati avvicinati via terra dagli uomini del nucleo Saf dei vigili del fuoco e avviati sull’elicottero.

Il salvataggio a piccoli gruppi. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione.

Le regole del CAI Frosinone per evitare di perdere l’orientamento in montagna:

Attraverso la nostra esperienza e riferendoci alle regole e raccomandazioni del Club Alpino Italiano, rappresentiamo in un elementare ma essenziale catalogo in sette punti, il perché, il più delle volte ci si perda e come si dovrebbe fare perché questo non succeda in montagna.

  1. Punto primo: mai andare da soli anche solo con l’intenzione di un’escursione nel bosco seguendo un sentiero senza sapere dove porta.
  2. Punto due: avere con sé una mappa, sia turistica che topografica, ma non saperla leggere al momento necessario perché privi delle essenziali nozioni di geografia, significa andare nella confusione più totale.
  3. Punto tre: seguire i cartelli che indicano percorsi e sentieri, attraverso colori e numeri e chiedere sempre conferme a chi s’incontra, soprattutto se pastori o gente del luogo.
  4. Punto quattro: confidare nel proprio telefonino e poi accorgersi che, una volta dispersi, il segnale non c’è più e dopo innumerevoli tentativi di chiamata, trovarsi anche con le batterie scariche.
  5. Punto quinto: ritenere che le indicazioni del Navigatore o del Gps siano sufficienti a toglierci dai guai. Non basta avere il Gps se la capacità di utilizzo di questo complesso strumento non è adeguata.
  6. Punto sesto: far sempre sapere a qualche conoscente, soprattutto quando si va soli, dove si va e quando si intende rientrare. Lasciare segnali di ritrovamento è essenziale, soprattutto se ci si avventura in zone nuove o in condizioni di tempo incerto.
  7. Punto settimo: restare in gruppo se si va in escursione organizzata. Molti dei problemi in montagna accadono perché persone, prese dall’entusiasmo e dalla voglia di dimostrare la propria bravura, si avvantaggiano nel percorso e fanno cose non programmate.

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