Dopo giorni di festa, dibattiti e confronti è calato il sipario sulla Festa dell’Unità di Valmontone. Un successo di popolo e idee. Mattia: “Da qui parte la vera alternativa per il Lazio”
Dopo giornate intense di dibattiti, partecipazione e grandissima affluenza, si è conclusa la Festa dell’Unità di Valmontone. Un’edizione che ha superato ogni aspettativa, confermando il territorio come uno dei motori pulsanti del Partito Democratico nella provincia di Roma e nell’intera regione.
L’evento, che si era aperto con lo straordinario bagno di folla per il presidente del Partito Democratico nazionale Stefano Bonaccini, ha mantenuto altissima l’energia fino all’ultima sera, trasformando la piazza di Valmontone nel laboratorio politico dell’alternativa alla destra.
Un bilancio oltre le aspettative: tra concretezza e risposte ai cittadini
La chiusura della festa rappresenta il punto di partenza per il rilancio dell’azione politica sul territorio. Durante i vari appuntamenti è emerso un bilancio chiaro: di fronte all’immobilismo della giunta Rocca alla guida della Regione Lazio, la comunità dem risponde con la presenza costante tra le persone e con proposte concrete su sanità pubblica, trasporti, giovani e lavoro.
L’alternativa è un percorso già avviato
“Abbiamo dimostrato che l’alternativa non solo è possibile, ma è un percorso già avviato”, dichiara la Consigliera Regionale Eleonora Mattia. “Siamo partiti con il pragmatismo e il modello di buon governo di Stefano Bonaccini e abbiamo continuato a costruire, serata dopo serata, un progetto fatto di ‘SÌ’ concreti per il futuro della nostra regione. Contro la politica dei nominati nei palazzi, rispondiamo con la forza del consenso vero, quello che si conquista strada per strada rimettendoci la faccia”.
La forza della squadra e il ringraziamento ai volontari
Il successo della manifestazione è il risultato di una grande sinergia di squadra che ha visto protagonisti la Sindaca di Valmontone Veronica Bernabei, la segretaria del PD locale Sofia D’Ascenzi, il deputato Claudio Mancini, il segretario regionale Daniele Leodori e il segretario provinciale Rocco Maugliani, insieme ai tantissimi amministratori e circoli giunti da tutta la provincia.
Il ringraziamento più grande e commosso è stato rivolto, alla fine della manifestazione, allo straordinario esercito di volontarie e volontari: “L’anima della festa: Senza il loro lavoro instancabile e la loro passione, un evento di questa portata non sarebbe stato possibile. Il cuore del progetto: Sono loro la dimostrazione che il Partito Democratico è prima di tutto una comunità viva e generosa”.
Spenti i riflettori sui palchi, la sfida per il Lazio e per l’Italia entra nel vivo. La Festa di Valmontone si chiude, ma il cammino per riprenderci il futuro, un passo alla volta, prosegue da domani mattina. Avanti, insieme!





